Sicurezza
Giallo di Ponzano, un nuovo elemento all'esame del Ris di Roma
L'oggetto era addosso a Beata Balon, la donna trovata morta soffocata in casa, ma non sarebbe un indumento. Restano aperte le poste dell'omicidio e del suicidio. Non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati
EMPOLI. Un nuovo reperto è stato consegnato nella giornata di lunedì 18 gennaio ai Ris di Roma per essere analizzato nell'ambito delle indagini legate alla morte di Beata Balon, la 45enne di Empoli, originaria della Polonia, trovata morta nel suo letto lo scorso 11 gennaio, nella sua abitazione nel quartiere Ponzano, con un sacchetto di plastica in testa stretto al collo da un nastro adesivo. [[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.12758158:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2016/01/11/news/trovata-morta-con-un-sacchetto-in-testa-1.12758158]] L'oggetto, non specificato, era addosso alla donna ma non sarebbe un indumento. Potrebbe trattarsi della busta di plastica o del nastro che la teneva stretto al collo. I militari e il pm Ornella Galeotti hanno lavorato alacremente anche lo scorso weekend ma le persone ascoltate si sono fermate a una ventina. Si indaga per omicidio, ma ancora non esclusa la pista del suicidio, e non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. Nei prossimi giorni è possibile anche un nuovo sopralluogo nella casa di Ponzano teatro della tragedia. Prosegue intanto la parte burocratica per quanto riguarda l'organizzazione dei funerali della donna, in vista del via libera da parte del magistrato. Possibile che novità da questo punto di vista possano arrivare gi nelle prossime ore.
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