Il Tirreno

Skerma re di Coppa, avanti il Cecina Il gol di Morelli non basta alla PLS

Ancora Loris Skerma a segno in Coppa con la Pls
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Ancora Loris Skerma a segno in Coppa con la Pls

Bella partita nonostante il turn over su entrambi i fronti, rossoblù agli ottavi

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LIVORNO. La Pro Livorno Sorgenti esce dalla Coppa Italia d’Eccellenza, lo Sporting Cecina prosegue il suo cammino in questa manifestazione. Agli ottavi di finale i rossoblù affronteranno il Ponsacco in gara unica.

Ieri pomeriggio al Magnozzi si è chiuso sull’1-1 (dopo che all’andata il Cecina si era imposto in casa per 2-0) il ritorno del primo turno.

Sia Bandinelli, tecnico della Pls, che Miano sono ricorsi al turnover. Così, rispetto, alla formazione impostasi domenica scorsa contro il Pontebuggiaese, si registra più di una novità nello scacchiere di partenza dei livornesi biancoverdi: Di Tora, Pratesi, Tantardini, Gjini e Maffei sono i volti nuovi.

Sulla sponda rossoblù, invece, Miano rimpiazza le assenze di El Falahi, Milano e Cionini. Per entrambe le squadre, comunque, è la linea verde a prevalere.

Le cose sono mettono subito bene per il Cecina, che dopo la fase di studio iniziale sblocca il risultato con Skerma. Proprio lui, rimasto a secco nelle prime due giornate di campionato, si conferma eroe di Coppa, dato che alla Pls aveva già segnato all’andata. Stavolta è bravo a sfruttare una ripartenza e battere Bettarini, con la Pls che nella circostanza si fa trovare sbilanciata.

La prima parte del match è decisamente di marca ospite, con il classe 2007 Di Tanto che si dimostra molto ispirato e capace di fare la differenza sulla propria corsia di competenza. Nonostante il cambio modulo, con passaggio dal 3-5-2 a un 4-3-3 più a trazione offensiva, i padroni di casa ci mettono un po’ prima di cominciare a rendersi pericolosi dalle parti di Gliatta. Ma al 35’ ci pensa Gianluca Morelli, uno dei nuovi arrivati alla corte di mister Bandinelli, a ristabilire la parità: gran conclusione dai venticinque metri e palla che sbatte sulla traversa prima di gonfiare la rete per l’1-1 con cui si va al riposo.

Nella ripresa le due squadre giocano a viso aperto e ne esce un batti e ribatti di azioni che di certo non annoia il pubblico presente. Oltre a difendere bene il risultato, il Cecina si rende pericoloso con un bel tiro di Di Tanto, mentre la Pro Livorno Sorgenti risponde con una conclusione di Gjini che sfiora l’incrocio dei pali.

Al 60’ l’arbitro espelle per reciproche scorrettezze Santagata da una parte e Lorenzini dall’altra. In dieci contro dieci saltano un po’ gli schemi, ma il risultato resta inchiodato sull’1-1. I due tecnici ricorrono a piene mani dalla panchina e l’ultima occasione del match è di marca biancoverde, con il neoentrato Romanacci che si presenta davanti a Gliatta e scarica un tiro in corso, che però l’estremo difensore rossoblù respinge. Al triplice fischio, quindi, il Cecina può esultare.

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di Redazione web