Gioco
Testa e cuore sul parquet di Fidenza Swag si gioca la partita della vita
Domenica l’ultimo appello della stagione per un posto nella serie superiore
CECINA. Il PalaPoggetti continua a tingersi sempre e solo di rossoblù. Non solo sugli spalti, dove un pubblico anche stavolta al limite del tutto esaurito, ha cantato e incitato la Swag per 40 minuti, ma soprattutto in campo, visto che, da quando sono iniziati i playoff, nessuna squadra ha mai violato il campo di via Toscana. Contro Fidenza, e dopo la prestazione scialba di domenica in gara 1, c’era chi era pronto a scommettere che il campionato della squadra di Da Prato, per di più orfana del suo “faro” Turini, fosse arrivato al capolinea. Invece, con una prestazione generosa, di gruppo, ma soprattutto di testa, i rossoblù hanno allungato la serie a gara 3 e domenica alle 19 vanno a giocarsi tutta la stagione sul campo del PalaPratizzoli di Fidenza.
Un ultimissimo appello di una stagione infinita, che si giocherà tra due squadre che meritano un posto nella serie superiore e che si sfideranno fino al 40’e, se ce ne sarà bisogno, anche oltre. Alla vigilia di gara 2, come aveva affermato Da Prato dopo la sconfitta di domenica, era chiaro che serviva un approccio e un volto diverso e Cecina lo ha fatto, onorando l’ultima partita in casa.
La Swag ha preso quasi subito in mano le redini del gioco, facendo capire a Fidenza di essere in serata e provando a scappare fin dal secondo quarto. I secondi 20 minuti sono stati un tira e molla, con la formazione emiliana allenata da Bizzozi che non ha mai tirato i remi in barca e ha provato a rientrare per regalare la gioia della promozione al nutrito gruppo di tifosi arrivato da Fidenza.
Numeri alla mano, Cecina ha fatto meglio della Fulgor nei tiri liberi (71% contro 58%) , mentre le squadre si sono quasi equivalse nelle conclusioni in movimento: 49% contro 50% da 2 e 28% contro 25% nei tiri dalla distanza. Con Turini in panchina per onor di firma – Da Prato spera di recuperarlo per la gara di domenica – grande protagonista è stato Mazzantini con 20 punti, ma ottima è stata la prova anche di Bruni, play a tutto tondo e autore di 7 assist e 11 punti, così come quelle di Pedroni, del giovane Bruci – sempre più una certezza – e capitan Pistillo. Proprio il numero 20, a fine partita afferma: «È stata una partita vinta anzitutto da tutto il gruppo e con orgoglio. La gara di domenica non fa testo, ci siamo presentati in modo impietoso senza rispettare il valore della partita e il piano che avevamo preparato con lo staff tecnico. Domenica è stata veramente una vergogna ed era importante questa reazione». Che prosegue: «Anche se si fosse perso sarebbe stato fondamentale farlo come sappiamo far noi, ovvero con dignità e con valore, dando il giusto ringraziamento a un pubblico fantastico che ci ha spinto dall’inizio alla fine».
Passando con la testa alla sfida di domenica, il capitano è pronto: «Ora andiamo tutti con l’elmetto a Fidenza. Speriamo venga più gente possibile, il palazzetto è capiente e abbiamo bisogno dell’apporto del nostro pubblico. Sarà una di quelle situazioni in cui non senti nemmeno la fatica, dolori e stanchezze. Sarà una sfida da vivere e da godersi, in quanto io non credo che tanti giocatori, nelle loro carriere, possano giocare una finale dentro o fuori per vincere il campionato, quindi è giusto che venga giocata con rispetto e cognizione di causa».
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