Il Tirreno

Swag Delirio al PalaPoggetti

di Michele Amadori
Swag Delirio al PalaPoggetti

Partita in bilico fino alla fine: vincono i rossoblù di un punto, sabato sera la bella. Spettacolo sugli spalti dove il pubblico cecinese ha trascinato Bruni e compagni

30 maggio 2024
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CECINA. Una fantastica Swag Basket Cecina, davanti a un PalaPoggetti tutto esaurito, scrive un’altra pagina della sua storia e batte la Robur Saronno, portando la serie alla bella di gara 3.

Cecina parte forte, con una testa senza dubbio diversa rispetto a gara 1. Bruni e Pedroni segnano i primi punti, dimostrando di essere in serata. La Swag prova il primo strappo con un implacabile Milojevic che scrive il +7. Nelle tre azioni seguenti, dal possibile +10, si passa in un attimo a +2 e alla prima sosta, anche grazie a un buon impatto di Carlotti il tabellone indica 25-21. Al rientro in campo Pellegrini pareggia i conti, poi si torna a lottare punto su punto ma è Saronno ad avere l’inerzia a suo favore e passa in vantaggio con De Capitani che fa male anche da 3 e porta i suoi sul 29-32. Cecina è in partita, reagisce con Bruni e poi con una tripla di Turini torna a +4 quando mancano 5 minuti all’intervallo lungo. Pistolesi completa l’opera e un super break da 10-0 è servito: 42-32. I rossoblù con Carlotti toccano addirittura il +13 (massimo vantaggio fino a questo momento), per poi chiudere al 20’ sul +10 (55-45). Al ritorno in campo, la Swag prova a mantenere la distanza, ma entra in un momento negativo della partita. Troppi errori al tiro, col pallone che non vuole saperne di entrare, mentre dall’altra parte Saronno, spinta soprattutto da Negri, trova con continuità la via del canestro. Risultato, break da 11-2 e tutto di nuovo in gioco. La partita ora si fa tesa, Pedroni viene sostituito dopo 4 falli, ma Saronno comunque non scappa. Gli ultimi 2 minuti Cecina sembra ritrovare lo smalto del primo tempo: si sblocca con Mazzantini dalla lunetta e poi pareggia con Turini sul 69-69.

Gara 2 si gioca tutta nell’ultimo tempino. È una guerra di nervi: non si segna per quasi 3 minuti, poi la sblocca Pedroni con 2 punti. Pistolesi ne fa 6 consecutivi e a metà tempo siamo sul 79-69. Saronno non alza affatto bandiera bianca break da 8-0 ancora con un super Negri e di nuovo -2. L’ultimo minuto inizia sull’80-79: entrambe le squadre non segnano più e sugli spalti è un tripudio di colori rossoblù. Ora, tutti a gara tre, con questa Cecina si può sognare.


 

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