Gioco
Il Rosignano è pronto a giocarsi la promozione. La sfida decisiva al Bellaria di Pontedera
Fischio d’inizio alle 16 contro i temibili rivali dell’Acciaiolo, vincitori dei playoff nel girone D. Mister Berretti dovrà fare a meno di capitan Sainati: in caso di parità supplementari e rigori
ROSIGNANO. L’ultima gara della stagione, quella più importante. È la finale inter-girone, lo spareggio tra le vincenti dei playoff che si giocano la promozione di Prima Categoria. Tra le cinque finali in programma c’è anche Acciaiolo-Rosignano Solvay che si gioca oggi alle 16 al centro sportivo Bellaria Cappuccini di Pontedera.
Una gara senza appello che prevede in caso di parità i supplementari ed eventualmente i rigori. I biancoblù, battendo la Volterrana, hanno vinto i playoff del girone C: avevano a disposizione solo il successo e l’hanno conquistato meritatamente nelle battute finali con un gol di Skenderi. L’Acciaiolo ha superato il Ponte Cappiano quando gli bastava anche un pareggio e si è imposto nel girone D. Entrambe quindi hanno conquistato la fase successiva con merito. Per i biancoblù di Gianluca Berretti l’Acciaiolo sarà un avversario tosto. Domenica uno dei due gol lo ha segnato direttamente su punizione il portiere Ruben Licciardi (38 anni) che ha trascorso le ultime due stagioni al Vada figurando tra i migliori. Da temere anche l’attaccante Tiziano Bruzzone (40 anni) che ha alle sue spalle una lunga militanza in serie D ed Eccellenza e ha toccato in gioventù anche la serie A con il Cagliari. Di qualità il difensore centrale Invernizzi e il centrocampista Di Giuseppe. Rientra dopo la squalifica il centrocampista Ceccarini.
Ma anche il Rosignano è pronto. Anzi prontissimo. Il successo sulla Volterrana ha dato una straordinaria spinta perché maturato grazie a una grande prestazione sul piano del gioco e del temperamento. «La squadra si è preparata bene – spiega mister Berretti – e vuole giocare questa finale consapevole della forza dell’avversario ma anche dei propri mezzi. Anche l’approccio mentale sarà determinante. Dobbiamo sbagliare il meno possibile ma ho visto i ragazzi davvero carichi». Il Rosignano sarà privo del capitano Sainati, operato al menisco, ma il centrocampo composto dal trio Postica-Bientinesi-Di Stefano garantisce creatività. In difesa davanti al portiere Bardini si dovrebbe avere la conferma del quartetto titolare (Matteo, Skenderi, Della Valentina, Bartolena) con Zeno Cecconi pronto a rappresentare un’alternativa. In attacco il quintetto Spinapolice, Talini, Esposito, Pellegrini e Brondi si contenderà le maglie del tridente. Gli altri convocati sono Tamburini, Andrisani, Mancini, Mariotti, Pruneti, Sandri. Ci sarà il sostegno di un grande pubblico a favore dei biancoblù: c’è infatti voglia di chiudere bene una stagione che è iniziata con tante difficoltà rappresentate soprattutto dagli infortuni. Gli altri spareggi sono Prato Nord-Sarteano, Orbetello-Legnaia Firenze, Sagginale-Fivizzanese e il triangolare Montecarlo di Lucca-Stia e la vincente del match Rifredi-Peretola.
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