Il dolore
Swag Il sogno ora è a un passo
Per i rossoblù weekend di riposo in attesa di conoscere la finalista tra Saronno e Pavia Contro Empoli i cecinesi hanno scritto una pagina importante della storia rossoblù
CECINA. Il sogno è ora realtà. La Swag Basket Cecina conquista la finale playoff e ora non resta che attendere il nome dell’altra finalista.
La serie tra la Robur Saronno e la Riso Scotti Pavia è infatti sull’1-1 e sarà gara 3, in programma sabato, a decretare l’avversaria dei rossoblù. Ma prima di pensare alla finalissima, è giusto e assolutamente meritato per i ragazzi di Da Prato, rivivere l’eccezionale serata di gara 2 con Empoli. Una vera festa del basket rossoblù e un capitolo importantissimo della storia della società di via Toscana che è stato scritto davanti a un PalaPoggetti finalmente tutto esaurito. Si sapeva fin dall’inizio che non sarebbe stata una passeggiata. La USE è arrivata a Cecina con tutte le intenzioni di far male ai rossoblù e di allungare la serie. Il film della partita è andato secondo il copione: Empoli aggressiva, brava a trovare canestri a ripetizione nel primo tempo soprattutto dalla distanza con un ispirato Quartuccio e con l’esperienza di Rosselli e Cecina forse un po’ sorpresa dall’avvio lampo degli uomini di Valentino.
Quando le due squadre sono andate al riposo con Empoli in vantaggio di 10 punti, la serata non sembrava mettersi bene per la Swag, poi, come spesso accaduto in questa stagione, dal rientro dagli spogliatoi - o meglio dopo 5 minuti del terzo quarto - c’è stata la svolta. Cecina ha iniziato a difendere forte, ripagando Empoli con la stessa aggressività con cui la USE aveva aggredito l’attacco cecinese nella prima frazione e, come sempre in questi casi, quando la difesa inizia a girare, allora anche il gioco offensivo ne guadagna. Alcuni dati della partita.
Cecina ha tirato col 56% da 2 contro il 48% di Empoli, mentre dall’arco le due formazioni si sono equivalse col 38%, anche se la USE ci ha provato per ben 40 volte, andando a segno in 15 occasioni, contro le 8 di Cecina su 21 tentativi. Cecina ha vinto anche ai rimbalzi, con 37 palloni catturati contro i 31 di Empoli ed è stata brava a gestire i falli, sia nel computo di quelli fatti, ma soprattutto di quelli subiti, costringendo Empoli ad avere ben 3 uomini carichi di 4 falli per quasi tutto l’ultimo parziale. 8 volte il punteggio è stato in parità, con la USE che ha avuto fino a 14 punti di vantaggio, per poi essere ripresa dalla foga dei rossoblù a partire dal 25’. La vittoria, ancora una volta, è stata quella di un fantastico gruppo, in cui tutti i giocatori scesi in campo hanno dato il loro contributo, ma quando due terzi dei punti realizzati portano la firma di soltanto 2 giocatori, è difficile non parlare dei singoli. Edoardo Pedroni e Lorenzo Turini hanno tirato fuori dal cilindro una prestazione mostruosa, con 31 punti per il primo e 30 per il secondo.
Niente di nuovo, verrebbe da dire, per Turini che ci ha abituati a queste prestazioni, ma per Pedroni è stata senza dubbio la miglior serata della stagione. Una prestazione che non ha però sorpreso i suoi compagni e lo staff, che fin dall’inizio hanno sempre saputo l’enorme valore di un giocatore che, quando è in serata, è di un’altra categoria.
Adesso per Cecina c’è un weekend di riposo, poi la testa e tutte le energie vanno alla finalissima. Un’impresa è stata già fatta, ma tutti sperano che il bello debba ancora venire.
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