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Il Cecina si prende gli applausi. «Un campionato da 9 in pagella»

di Michele Falorni

	Matteo Carlotti festeggia il gol (foto Falorni/Silvi)
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Matteo Carlotti festeggia il gol (foto Falorni/Silvi)

Eccellenza I playoff mancati per un punto sono la base da cui ripartire

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CECINA. Fioccano gli applausi al Rossetti per lo Sporting Cecina. Sesto posto da matricole in Eccellenza, a un solo punto dall’ingresso ai playoff, con una media spettatori alta e tanti volti nuovi in prima squadra. Domenica il Cecina ha battuto i Pontebuggianese 4-1 e ha chiuso la stagione regolare a quota 46 punti, appena dietro al River Pieve che superando la Pro Livorno Sorgenti si è garantita la quinta piazza e l’accesso agli spareggi.I rossoblù hanno mantenuto la promessa fatta ai sostenitori e battuto i clienti di turno, passati in vantaggio e poi sommersi dal poker calato nella ripresa quando gli attaccanti cecinesi hanno trovato la via del gol. 

Il presidente Fabrizio Zazzeri e il consiglio, che sulla permanenza in categoria hanno scommesso l’estate scorsa, possono quindi sorridere, sebbene l’impegno sia totalizzante e richieda attenzione dalla base al vertice, ovvero dal settore giovanile alla prima squadra.

Nei prossimi giorni contatteranno staff tecnico e giocatori per definire la rosa che parteciperà alla prossima avventura, al via fra tre mesi al comunale con l’inizio della preparazione. Siamo a maggio e non bisogna perdere tempo, però è giusto staccare qualche giorno dall’ambiente e valutare con serenità i prossimi passi.

Il girone A non ha fatto sconti a nessuno e si è rivelato competitivo. I rossoblù e il loro allenatore, Sebastiano Miano, hanno tracciato la rotta e navigato a vista soltanto in emergenza. In Coppa Italia hanno raggiunto la finale regionale per la prima volta nella storia della società e durante il torneo hanno visto alzarsi dalla panchina qualche tesserato delle giovanili, centrando la salvezza con tre giornate di anticipo sul verdetto ufficiale emesso due giorni fa. Nessuno chiedeva l’ingresso agli spareggi dell’alta classifica, mancati di un soffio. E questo dice tutto sull’impegno profuso dal gruppo. «Per me - commenta Emanuele Rovini, pilastro dell’attacco cecinese - è stato un campionato da 9 in pagella: a parte dicembre, abbiamo conquistato i risultati quasi con la stessa rosa dell’anno passato, alla quale si sono aggiunti alcuni acquisti.

Da matricole non potevamo chiudere meglio e bisogna fare i complimenti a tutti. Ora ci fermiamo per ricaricarci e poi riprendere i contatti. Per quanto riguarda il faccia a faccia con il Pontebuggianese, il primo tempo è stato un pochino più complicato. Nella ripresa, abbiamo recuperato con personalità e vinto, spingendo palla a terra senza più rischiare niente». Dopo 95 minuti tirati, molti ammoniti e un espulso, al triplice fischio è scattata l’immediata festa negli spogliatoi per coronare una prima stagione in Eccellenza da incorniciare.

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