Gioco
La Swag non ingrana la marcia Play-in Gold a secco di vittorie
A Pavia la seconda sconfitta in due gare disputate nonostante una buona prestazione Il bottino di punti accumulato nella 1ª fase è prezioso, ma occorre mettere la freccia
CECINA. La Swag Basket Cecina non riesce ancora a ingranare la marcia nella seconda fase del campionato di B interregionale. I rossoblù, dopo la sconfitta in casa con Saronno, hanno lasciato per strada altri due punti contro la Riso Scotti Pavia.
La storia della partita in trasferta in terra lombarda è stata diversa rispetto a quella casalinga con Saronno. Cecina ha disputato una gara decisamente migliore, ha tenuto testa agli avversari – e al foltissimo pubblico del PalaRavizza pavese – ma alla fine, alcuni errori di troppo, sopratutto in attacco, hanno indirizzato la gara a favore degli uomini di coach Cristelli. Approfondendo alcuni dati della gara, Cecina ha pareggiato i conti con Pavia per quanto riguarda i rimbalzi, segno di una reattività che c’è stata e che ha consentito ai rossoblù di catturare 40 palloni vaganti, gli stessi di Pavia. Quasi parità anche nelle percentuali dei tiri dal campo: Cecina ha chiuso col 51% da 2, contro il 47% di Pavia, mentre da 3, percentuali simili col 24% per i rossoblù e il 28% per Pavia. La differenza l’hanno fatta i tiri liberi e, in una gara comunque tirata come questa – la SWAG è arrivato all’ultimo intervallo corto con un solo punto di svantaggio – le conclusioni dalla lunetta hanno indirizzato la gara a favore della formazione lombarda. Cecina ha infatti chiuso col 44% dalla linea della carità contro l’88% dei lombardi, sbagliando diverse conclusioni soprattutto nei momenti decisivi della partita. Rispetto alla gara con Saranno, dunque, risono stati dei passi in avanti, con i rossoblù che hanno anche avuto in mano il vantaggio – pur se minimo – e sono rimasti in gara fino all’esordio dell’ultimo quarto. Lì, sotto i colpi di Gravaghi, dopo che i protagonisti pavesi nelle frazioni precedenti erano stati Pesenato, l’ex Spatti e Hidalgo, Cecina ha ceduto e, complici anche gli errori dalla lunetta, non è più riuscita a insediare la fuga pavese che si è chiusa col +8 finale. A livello di singoli, sono stati 3 i giocatori di Da Prato a chiudere in doppia cifra. Miglior marcatore e decisamente il più in palla dei suoi, Lorenzo Turini con 19 punti, seguito da Milojevic con 12 e Pistolesi con 10. Buona la prova del pivot Longo, mentre giornata negativa per Pedroni (2 punti in 18 minuti giocati) e di capitan Pistillo che però è stato impiegato soltanto 16 minuti dal coach cecinese. La classifica. Con i due punti lasciati a Pavia, Cecina resta ancorata a quota 10, a -2 dalla capolista Empoli che ha battuto Casale Monferrato e a pari merito con Saronno e la stessa Pavia. Insomma, il bottino guadagnato nella prima fase è un tesoretto ancora importante per guadagnare le prime posizioni in vista dei playoff, ma c’è bisogno di mettere la freccia e sbloccare la situazione risultati. L’occasione ghiotta si presenta senza dubbio sabato: al PalaPoggetti arriva la 7 Laghi Gazzada, fanalino di coda del girone. Gazzada ha vinto la prima partita della seconda fase contro la Junior Casale Monferrato, mentre nella scorsa giornata ha perso tra le mura amiche contro la Robur Saronno. Una sfida dunque da prendere con le molle, perché anche Gazzada vuole sbloccare la sua classifica, ma che rappresenta un’occasione importante per tornare a vincere.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
