Calcio. Nasce il torneo Amatori Aics
Annuncio del comitato di zona: campionato a 11 tra Alta e Bassa val di Cecina e Costa degli Etruschi. «Obiettivo recuperare le formazioni che giocano in Valdera. Chi vince arriva fino alla fase nazionale»
ROSIGNANO. Novità dal mondo degli Amatori. Il comitato di zona Aics di Rosignano organizzerà da settembre un campionato interprovinciale di calcio a 11, esteso all’Alta e Bassa val di Cecina e alla Costa degli Etruschi. I costi saranno più bassi dell’attuale torneo Uisp e molte trasferte più brevi. Due aspetti su cui si basa la proposta per la stagione agonistica 2024-25, che il presidente del sodalizio, Rudy Principi, ha illustrato nella sede dell’Associazione italiana cultura e sport di via Ippolito Nievo. Gli obiettivi sono valorizzare il territorio attraverso i numerosi paesini che lo compongono e possono costituire una squadra, scommettere sulla partecipazione di tanti appassionati – l’età minima per iscriversi è 16 anni – divertirsi e risparmiare. Il futuro campionato Amatori Aics conta già su alcuni contatti ed entro Pasqua è prevista una riunione con i rappresentanti delle società. La prima regola riguarderà la trasparenza, perché tutti dovranno conoscere il quadro delle spese.
«Il nostro intento – ha spiegato Principi – è ricreare il movimento della storica val di Cecina, recuperando le formazioni che da tempo si sono spostate in Valdera, ampliando l’aspetto sociale e abbassando l’età dei tesserati. La sera in cui incontreremo i delegati dei vari sodalizi avremo modo di chiarire ogni aspetto. Comunque, dal punto di vista sportivo, chi vince il torneo passa alla fase regionale e può proseguire fino a quella nazionale». Al settore calcio Aics l’esperienza per compiere il passo non manca, perché già organizza tornei a cinque a Cecina e Rosignano, invernali ed estivi. Chi poi frequenta gli Amatori da anni sa, ad esempio, che all’inizio del Terzo Millennio – 2000/01 – i gironi erano addirittura due: Serie A a 16 iscritte e Serie B a 18, con 41 arbitri. L’idea, visto che il pallone è seguito e praticato ad ogni livello e in ogni regione, è formare un consiglio apposito con il presidente nominato dai rappresentanti delle società e decidere così in modo democratico date e regole. Principi ha lavorato alla proposta da mesi insieme a Marco Giomi, Roberto Romani e Giuseppe Cortese. La zona intera, costa e interno, è piena di piccole realtà dove non mancano la voglia e l’entusiasmo per mettersi in gioco, perché l’obiettivo è trovarsi al campo, giocare, mantenere la forma fisica e socializzare. I promotori hanno preparato anche un volantino, in cui in poche parole si rivolgono alle associazioni, ai circoli e centri aggregativi invitandoli a costituire una squadra a 11 soprattutto per divertirsi. «L’Aics – è scritto – si impegna a contenere i costi e a programmare un’attività dove il rispetto reciproco e delle regole siano la normalità in questi difficili momenti». Per informazioni telefonare a Rudy (347-49. 96. 780) e a Giuseppe (347-62. 11. 462) . A breve, saranno comunicati data, ora e luogo della riunione.
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