Il Tirreno

Calcio. Nasce il torneo Amatori Aics

di Michele Falorni
Nella foto da sinistra Giuseppe Cortese Roberto Romani Marco Giomi e Rudy Principi
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Nella foto da sinistra Giuseppe Cortese Roberto Romani Marco Giomi e Rudy Principi

Annuncio del comitato di zona: campionato a 11 tra Alta e Bassa val di Cecina e Costa degli Etruschi. «Obiettivo recuperare le formazioni che giocano in Valdera. Chi vince arriva fino alla fase nazionale»

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ROSIGNANO. Novità dal mondo degli Amatori. Il comitato di zona Aics di Rosignano organizzerà da settembre un campionato interprovinciale di calcio a 11, esteso all’Alta e Bassa val di Cecina e alla Costa degli Etruschi. I costi saranno più bassi dell’attuale torneo Uisp e molte trasferte più brevi. Due aspetti su cui si basa la proposta per la stagione agonistica 2024-25, che il presidente del sodalizio, Rudy Principi, ha illustrato nella sede dell’Associazione italiana cultura e sport di via Ippolito Nievo. Gli obiettivi sono valorizzare il territorio attraverso i numerosi paesini che lo compongono e possono costituire una squadra, scommettere sulla partecipazione di tanti appassionati – l’età minima per iscriversi è 16 anni – divertirsi e risparmiare. Il futuro campionato Amatori Aics conta già su alcuni contatti ed entro Pasqua è prevista una riunione con i rappresentanti delle società. La prima regola riguarderà la trasparenza, perché tutti dovranno conoscere il quadro delle spese.

«Il nostro intento – ha spiegato Principi – è ricreare il movimento della storica val di Cecina, recuperando le formazioni che da tempo si sono spostate in Valdera, ampliando l’aspetto sociale e abbassando l’età dei tesserati. La sera in cui incontreremo i delegati dei vari sodalizi avremo modo di chiarire ogni aspetto. Comunque, dal punto di vista sportivo, chi vince il torneo passa alla fase regionale e può proseguire fino a quella nazionale». Al settore calcio Aics l’esperienza per compiere il passo non manca, perché già organizza tornei a cinque a Cecina e Rosignano, invernali ed estivi. Chi poi frequenta gli Amatori da anni sa, ad esempio, che all’inizio del Terzo Millennio – 2000/01 – i gironi erano addirittura due: Serie A a 16 iscritte e Serie B a 18, con 41 arbitri. L’idea, visto che il pallone è seguito e praticato ad ogni livello e in ogni regione, è formare un consiglio apposito con il presidente nominato dai rappresentanti delle società e decidere così in modo democratico date e regole. Principi ha lavorato alla proposta da mesi insieme a Marco Giomi, Roberto Romani e Giuseppe Cortese. La zona intera, costa e interno, è piena di piccole realtà dove non mancano la voglia e l’entusiasmo per mettersi in gioco, perché l’obiettivo è trovarsi al campo, giocare, mantenere la forma fisica e socializzare. I promotori hanno preparato anche un volantino, in cui in poche parole si rivolgono alle associazioni, ai circoli e centri aggregativi invitandoli a costituire una squadra a 11 soprattutto per divertirsi. «L’Aics – è scritto – si impegna a contenere i costi e a programmare un’attività dove il rispetto reciproco e delle regole siano la normalità in questi difficili momenti». Per informazioni telefonare a Rudy (347-49. 96. 780) e a Giuseppe (347-62. 11. 462) . A breve, saranno comunicati data, ora e luogo della riunione.

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