Il Tirreno

Cecina l’obiettivo è risalire

di Michele Falorni
Cecina l’obiettivo è risalire

A Perignano match chiave nella corsa per smarcarsi dai playout. Occhio ai pisani che vogliono vendicare l’eliminazione dalla coppa

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CECINA. La terza domenica di febbraio apre scenari interessanti nel campionato di Eccellenza e trova il Cecina impegnato in trasferta a Perignano.

Questo e il prossimo mese saranno decisivi per la volata di primavera, con i rossoblù a caccia di punti sul terreno del Fratres. Gli stadi d’animo e le posizioni in classifica sono diverse, perché i padroni di casa sono quinti e hanno perso domenica scorsa contro il Lanciotto Campi, mentre i rossoblù vogliono smarcarsi in tutti i modi dalla zona playout e hanno vinto con il Valdinievole Montecatini. Chiudendo la serie nera, tre sconfitte consecutive più la finale regionale di Coppa Italia persa a Firenze. Il successo sfilato al “Loris Rossetti”, non senza spaventi, ha confermato che la squadra gioca e segna sfruttando anche le palle inattive. Per mister Sebastiano Miano e il resto del gruppo non sono state settimane piacevoli. Basta pensare alle assenze costanti e agli infortuni che, nel caso di Andrea Brizzi e Gabriele Facenna, due centrocampisti, hanno già chiuso la stagione. Con questo pomeriggio, le maxi squalifiche divengono un ricordo e, a disposizione, tornano il portiere Leonardo Cappellini, il difensore centrale e capitano Tommaso Lorenzini e l’uomo d’ordine Filippo Bardini. Sulla carta, le possibilità per comporre la formazione sono più numerose rispetto al passato recente. E, visto l’impegno, è bene, perché i pisani – battuti all’andata e in semifinale di Coppa Italia a dicembre – hanno sete di vendetta e partono da posizioni più comode. Possono inoltre contare sull’ambiente e sulle proprie individualità. Senza dubbio la rosa del Cecina è costruita per raggiungere la quota salvezza com’era nei piani estivi. Gli imprevisti non sono mancati, ma il calendario offre opportunità che i ragazzi devono cogliere, pure in trasferta se si presentano. I padroni di casa vantano, giusto sottolinearlo, il migliore attacco del girone: 31 reti segnate, le stesse della capolista Tuttocuoio. E 25 sono quelle subite, tre in più dei rossoblù. Numeri che permettono di inquadrare la situazione e comprendere chi sono i padroni di casa, alle prese con la temibile concorrenza per un posto vicino alla porta dell’attico. Non mancheranno colpi bassi e sorprese, c’è da scommetterci. «Il Fratres Perignano – dice il direttore sportivo Tommaso Orlandini – è una delle squadre che dall’inizio della stagione sportiva ha puntato alla zona playoff, obiettivo che vuole raggiungere. Per gli addetti ai lavori è tra le favorite pure per vincere il torneo. Del resto, oltre al collettivo, vanta individualità del calibro di Lorenzo Sciapi, capocannoniere del girone, che ha già firmato 17 reti di cui cinque su rigore. Noi avremo il rientro degli squalificati, ma non Carlo Milano e nemmeno Tommaso Moroni, ancora assenti. La settimana al campo è andata bene, ma dobbiamo trovare la continuità dei risultati. Febbraio si concluderà con la sfida al comunale contro la Geotermica. Poi, due trasferte consecutive sui terreni del River Pieve e del Lanciotto Campi». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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