Attenzione
Cecina frustato dal Cuoio
Vittoria netta dei padroni di casa contro uno Sporting sottotono Proteste per il primo gol subito mentre Giannini era rimasto a terra
SANTA CROCE. Vittoria netta e senza storia per la Cuoiopelli contro lo il Cecina La quinta giornata di ritorno del girone A del campionato Eccellenza ha visto giocare in anticipo la sfida tra la formazione pisana, lanciata all’inseguimento della capolista Tuttocuoio, e i rossoblù reduci da due battute d’arresto in serie.
La partita si apre con i padroni di casa subito in avanti, determinati a sbloccare il risultato. È il nuovo acquisto della Cuoiopelli Pepa a mettere a tabellino la prima occasione di rilievo, al 10’, con una punizione. Sempre Pepa dieci minuti dopo si fa notare, imbeccato da Sgherri, con un diagonale velenoso che costringe Barbanera all’intervento. La formazione ospite gioca leggermente sottotono, con un atteggiamento meno spigliato rispetto a quanto visto (al di là del risultato negativo) nelle precedenti uscite. Anche i ragazzi di Miano però hanno la loro occasione: sempre sullo 0-0 Nardo sbaglia un disimpegno e così ne approfitta la formazione ospite che si ritrova ad aggredire la porta in superiorità numerica. Sulla conclusione di Pallecchi però Pulidori è attento e devia il tiro in calcio d’angolo. Al 40’ è la Cuoiopelli e rompere gli equilibri concretizzando la crescente supremazia territoriale: Pepa disimpegna per Viola che lascia partire un gran tiro da fuori area su cui nulla può Barbanera. Non mancano le proteste di marca cecinese per l’azione finalizzata con il rossoblù Giannini ancora a terra.
Nel secondo tempo il Cecina cerca di mettere fin da subito pressione agli avversari, ripresentandosi in campo con un piglio diverso. La retroguardia locale mantiene però il controllo. Nel momento migliore degli ospiti, con i rossoblù impegnati nel forcing finale, la Cuoiopelli riesce ad uscire e, su uno dei rovesciamenti di fronte, raddoppia all’82’: Passerotti approfitta di una respinta corta della difesa cecinese per intervenire e mettere palla di piatto nell’angolino. Sembra fatta per i conciari ma appena un minuto più tardi Bagnoli si fa cacciare dal direttore di gara per un fallo di reazione. Rosso diretto, Cuoiopelli in 10. La squadra di mister Miano prova ad approfittarne per riaprire la partita in extremis. Al 90’ Carlotti, tra i migliori, scheggia l’incrocio dei pali. I minuti passano. Allo scadere anche del recupero, Barbanera sbaglia un’uscita su una ripartenza locale: ne approfitta Fantini che tira a botta sicura ma Lorenzini si tuffa e intercetta la sfera. Il direttore di gara vede però il fallo di mano del difensore ospite: espulsione per il giocatore del Cecina e calcio di rigore che lo stesso Fantini trasforma nel definitivo 3-0, blindando la vittoria.
Al di là del divario forse eccessivo, la squadra di casa ha meritato la vittoria tornando ad esultare davanti al proprio pubblico e “bissando” i tre punti ottenuti lo scorso week-end a Firenze. Il Cecina ha invece tenuto il campo ma ha bisogno di recuperare fiducia: la finale di Coppa Italia Eccellenza, in programma mercoledì al campo Due Strade di Firenze, metterà di fronte Terranuova Traiana e Sporting: una bella occasione provare a ritrovare entusiasmo e poi riprendere a macinar punti anche in campionato.
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