Il Tirreno

Cecina. Il testacoda è un incubo

di Michele Amadori
Un timeout di coach Andrea Da Prato la Swag Basket Cecina ha faticato a scardinare la fisicità avversaria
Un timeout di coach Andrea Da Prato la Swag Basket Cecina ha faticato a scardinare la fisicità avversaria

Quanto pesa l’assenza di Turini: i rossoblù crollano in casa contro il fanalino Sestri. Polveri bagnate in attacco, gli ospiti ringraziano e tartassano la Swag con le triple

29 gennaio 2024
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CECINA. Una Swag Basket Cecina orfana di Turini naufraga nella gara casalinga contro il fanalino di coda del campionato Sestri. Come con Castelfiorentino, il testacoda della classifica riserva un’amara sorpresa ai colori rossoblù che appaiono a tratti irriconoscibili rispetto al loro standard.

A mancare è soprattutto l’attacco che chiude la gara con 58 punti, addirittura appena 45 alla fine del terzo quarto. Ritmo elevato nei primi minuti, ma anche poca lucidità a canestro. A risentirne è il punteggio che non si sblocca fino al 3° minuto, quando è Sestri a segnare con Obinna subito ripreso da 2 punti di Milojevic. Sestri si comporta bene in difesa e Cecina fa fatica a scardinare la fisicità avversaria, così Da Prato getta subito nella mischia il nuovo arrivato Longo e Pistillo per recuperare il 6-10 sul quale, intanto, si sono portati i liguri. Longo segna alla prima occasione, ma Sestri incrementa a +6 con una tripla di Cavallaro, per poi bissare con Daunys e andare a schiacciare ancora con Obinna un break da 8-2 che caccia i rossoblù a -9 e fa scattare qualche campanello di allarme. Si riparte dal 12-20 col secondo quarto, col copione che si ripete. Punteggio congelato per 2 minuti, poi segna Sestri il +10 e SWAG che risponde con Milojevic per il nuovo -8. Serve qualcosa a Cecina per sbloccarsi, ma anche l’assenza forzata di Turini - almeno nelle prime battute di gara per via di un risentimento - è un handicap importante per la squadra di Da Prato.

Dopo essere arrivati a metà tempino ancora sul -10, Cecina ha un buon break da 4-0 con Bruci e Pedroni che riporta i cecinesi a -6 con 4’40’’ dall’intervallo. Sembra girare tutto storto però per la SWAG: palloni che danzano sul ferro, possessi persi e, dall’altra parte, 2 triple consecutive di Moustapha Lo scrivono il nuovo +10 ligure. Mazzantini, dalla lunga, accorcia sul 25-32, poi Milojevic mette dentro il -5. Non appena i rossoblù si avvicinano, i liguri rispondono e Obinna da 2 e Daunys da 3 consentono a Sestri di andare sul +12 col quale si chiude il secondo tempino: 27-39. Il punteggio rimane piuttosto basso anche dopo il rientro in campo, con Cecina che prova a ricucire, senza tuttavia riuscire a colmare mai completamente il gap e rimettersi in partita. Dall’altra parte, Sestri pur senza impressionare dimostra maggiore concretezza e, anche se le percentuali non sono da record, sbaglia meno di Cecina, mantenendo il vantaggio. A metà parziale, addirittura, Sestri mette dentro 5 triple consecutive con Daunys, Pintus, Cavallaro e Lo. Per Cecina, alla chiusura del terzo quarto è notte fonda: 45-61.

La SWAG ci prova e un break da 6-0 riaccende la speranza sul 51-61, ma Sestri indovina un’altra micidiale serie di triple a metà tempo e per Cecina non c’è ormai più niente da fare, se non incassare una sconfitta inaspettata e che, con Siena, Empoli e San Miniato vincenti fa male alla classifica.

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