Il Tirreno

Cecina. La rimonta è servita

Nella foto Bogdan Milojevic a canestro: anche ieri a Firenze è stato tra i migliori del Basket Cecina (foto Falorni/Silvi)
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Nella foto Bogdan Milojevic a canestro: anche ieri a Firenze è stato tra i migliori del Basket Cecina (foto Falorni/Silvi)

A Legnaia straordinaria prova di carattere dei rossoblù di Da Prato. Ultimi minuti al cardiopalmo: decisivi i canestri di Milojevic e Bruni

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FIRENZE. Deve soffrire, lottare contro i suoi errori e una condizione fisica forse non ottimale, ma alla fine la Swag Basket Cecina porta a casa la vittoria sull’ostico parquet dell’Olimpia Legnaia. Sotto nel punteggio anche di 13 punti, la squadra di coach Andrea Da Prato butta il cuore oltre l’ostacolo nell’ultimo quarto e chiude una grande rimonta sul punteggio finale di 65-69.

Inizia con tanta intensità l’Olimpia Legnaia mentre Cecina ci mette qualche minuto per carburare ma contiene la prima sfuriata dei padroni di casa. A metà prima frazione Pistillo segna due liberi per il primo vantaggio dei suoi, ma si accendono dall’arco Merlo e Scarpone e i padroni di casa fanno presto a ripartire. Milojevic è il principale terminale offensivo, mentre i suoi compagni sono un po’ confusionari: un’altra palla persa di Pedroni costringe al timeout il coach rossoblù. La pausa fa bene a Cecina, aggiustata la difesa parte un parziale di 0-7 che significa un nuovo vantaggio sulla sirena del primo quarto. Regna la confusione nei primi due minuti della seconda frazione. Tanti errori di entrambe le squadre vedono il giovane Pieri segnare la tripla dell’ennesimo pareggio di un inizio di gara all’insegna dell’equilibrio. Calano molto le percentuali dal campo: Pedroni viene lasciato spesso libero sull’arco ma segna solo uno di cinque tentativi. Così l’Olimpia Legnaia lentamente inizia a carburare, torna avanti e non si volta più indietro. La tripla di uno scatenato Cherubini vale il massimo vantaggio di +5 e assicura il vantaggio ai locali all’intervallo lungo.

Bruni e Pistolesi cominciano bene il secondo tempo con due canestri per riavvicinarsi nel punteggio, ma Legnaia ci mette poco per sovrastare l’intensità della squadra di Da Prato e grazie a un caldissimo Cherubini dall’arco inizia a dilagare. Il parziale è sanguinoso: Cecina è in totale confusione offensiva e non segna per tre minuti, i padroni di casa firmano un 9-0 che spinge il vantaggio sulla doppia cifra. Da Prato è costretto a rimettere in campo Turini, nonostante abbia problemi al flessore, e il numero 21 risponde con una tripla in stepback che ferma l’emorragia e permette al Basket Cecina di avere una possibilità negli ultimi dieci minuti. I rossoblù fanno una fatica assurda all’avvio dell’ultimo parziale ma la tensione si fa sentire per tutti: a metà quarto Pieri prima dà un passaggio molle a Nikoci, facilmente anticipato da Milojevic, poi fa un fallo antisportivo inutile su Bruni: è l’inizio di un parziale super per il Cecina, perché l’esperto playmaker segna i due liberi e sull’azione seguente serve Pistolesi in area per il canestro e fallo che di fatto riapre la partita. L’Olimpia va in confusione, così poco dopo prima Milojevic segna la tripla che vale l’incredibile pareggio a quota 57, poi Turini in torsione manda Cecina in vantaggio. Gli ultimi due minuti sono degni di un thriller: i giocatori di Da Prato sono glaciali ai liberi, Bruni segna una tripla fondamentale da lontanissimo e si arriva sui due possessi di vantaggio, ma un gioco da quattro punti nato da una preghiera di Merlo mette tutto in discussione con un solo punto di distacco. Bruni però fa ancora 2/2 ai liberi, l’Olimpia Legnaia non trova un altro miracolo e così Cecina porta a casa la vittoria.

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