Sicurezza
Swag Cecina. Sconfitta pesante
La rimonta rossoblù non scoraggia i padroni di casa che riprendono le file del gioco. Sul parquet del Club Lucca la squadra di Da Prato è purtroppo crollata nel terzo quarto
LUCCA. Sconfitta pesante per il Swag Basket Cecina sul parquet del Basketball Club Lucca. La squadra di Da Prato cede col punteggio di 93-78 crollando nel terzo quarto, una delle frazioni peggiori di questo campionato. Partono forte i padroni di casa: Burgalassi fulmina la transizione difensiva con una tripla nei primi secondi, Del Debbio punisce la difesa leggera con un canestro e fallo e Lucca prova subito a prendere margine arrivano fino all’8-2. Cecina però fa valere la sua maggiore struttura fisica con Milojevic e soprattutto Turini. Pistolesi e Bruni fanno male dalla distanza e in un amen il punteggio è di 12-14. La rimonta cecinese non scoraggia però i padroni di casa, che riprendono le fila del gioco.
Dopo le prime schermaglie la gara trova un certo equilibrio, con Cecina che prova a rispondere colpo su colpo alla mano molto calda del capitano avversario Barsanti. L’insistenza della bandiera del Basketball Club procura un altro mini parziale per i padroni di casa, che vanno di nuovo sul +6 in apertura di secondo quarto. Coach Da Prato è furioso con i suoi giocatori per disattenzioni e palle perse e una minima reazione arriva, grazie alle triple di Pedroni e Turini, ma rimane il problema della difesa più leggera del solito. Nel momento migliore di Cecina, infatti, prima Tempestini viene lasciato solo dall’arco e segna la tripla del nuovo +4, poi Lucca inizia a trovare una serie importante di rimbalzi offensivi.
Il tabellone non si muove per quasi tre minuti prima che Milojevic torni a prendersi sulle spalle la squadra: senza mostrare il suo miglior volto Cecina tiene botta e, su una transizione veloce stavolta ben costruita, Mazzantini pesca la tripla che vale il pari a quota 38.
Al rientro sul parquet le due formazioni mostrano di avere entrambe gli occhi sulla vittoria. L’intensità si alza e Cecina torna a fare affidamento su un Milojevic sempre letale sotto le plance, Lucca risponde col collettivo e con tanta energia in tutti i suoi effettivi che si dividono equamente gli sforzi. Il quarto è in equilibrio fino a quattro minuti dalla fine; a questo punto è Lucca a trovare un nuovo scatto in avanti. Cecina si intestardisce nel trovare soluzioni difficili e, anche quando sono più semplici, le sbaglia, dall’altra parte Trentin e Tempestini non sbagliano più: così i padroni di casa in due minuti e poco più arrivano fino al +13, poi allungano sul finale di frazione fino al +16. Recuperare da un terzo quarto in cui si tira 4/14 dal campo non è semplice per nessuna squadra. Cecina riparte da un’intensità maggiore nella metà campo difensiva e sotto le plance e fa segnare un miniparziale da 2-8. Ma, quando si tratta di mettere lo sforzo in più, le percentuali rimangono basse e la squadra di Da Prato non riesce mai a tornare sotto la doppia cifra di vantaggio. Lucca inizia così a trovare tanto spazio in transizione offensiva, e si riporta sul +14 con quattro minuti da giocare. Pistolesi e compagni iniziano anche a cedere il controllo del pitturato, così i virtuali titoli di coda della gara scendono quando Lippi stoppa Pedroni su un macchinoso tentativo da tre e Trentin firma il +16 con due minuti da giocare.
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