Il Tirreno

Il Cecina è rosso di rabbia

A sinistra il portiere Cappellini. A destra (dall’alto) Milano resiste a un avversario e un lancio di Bardini
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A sinistra il portiere Cappellini. A destra (dall’alto) Milano resiste a un avversario e un lancio di Bardini

La contestata espulsione del portiere Cappellini condiziona la gara. Il Tuttocuoio passa due volte, nel finale cartellino anche a Fiorini

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SAN MINIATO. Rabbia e delusione e tante polemiche per il Cecina che sul campo del San Miniato si piega alla legge del due. Due come i gol subiti, entrambi nella ripresa. E due come le espulsioni molto contestate (Cappellini e Fiorini, a cui ci sarebbe da aggiungere anche quella di Modica dalla panchina). Insomma una giornata no per i rossoblù che lottano ma cedono a un Tuttocuoio che, grazie ai tre punti conquistati, balza in testa alla classifica.

Campo pesante e tempo inclemente, non è stata sicuramente una partita all’insegna del bel gioco ma ha riservato comunque emozioni. A spuntarla sono stati gli uomini di mister Sena, bravi a contenere la vitalità di una squadra giovane e combattiva come il Cecina, e a trovare lo spunto vincente nel secondo tempo. Una frazione segnata dai tanti interventi arbitrali: l’espulsione per proteste dell’estremo difensore ospite ha innegabilmente spostato gli equilibri, consentendo al Tuttocuoio di prendere campo e andare a raddoppiare. La partita è cambiata in quel momento. I rossoblù non hanno condiviso per niente la decisione, ritenendola immotivata, e hanno espresso tutta la propria delusione e rabbia al termine dell’incontro, rilevando che i tanti cartellini andranno a incidere anche sulle gare successive, penalizzando pesantemente il cammino della squadra nel campionato. Particolarmente contestata l’ammonizione, sempre per proteste, a capitan Lorenzini, che era in diffida e salterà la prossima partita. La cronaca del match: al 3’ subito un’occasione per la squadra ospite, con il lancio di Lorenzini per Pallecchi. L’attaccante salta il portiere ma perde il contrasto spalla a spalla con Sorbo e non riesce a concludere.

Il Cecina tiene bene il campo, senza timore reverenziale: al 31’ Diagne calcia sul primo palo ma Carcani è attento, e poco prima dell’intervallo uno schema ben gestito da Fiorini chiama al colpo di testa Startari, con palla di poco fuori. L’intervallo non smorza la carica positiva della squadra di mister Miano, ancora vivace al 49’ con un tentativo di Skerma, che calcia di poco a lato ben imbeccato da Fiorini. Al 55’ cambia la partita: contrasto in area tra Rossi e Startari, uno spalla a spalla che il direttore di gara giudica falloso, assegnando un calcio di rigore alla formazione di casa. Rossi trasforma. Il vantaggio mette le ali al Tuttocuoio: Caggianese si produce in una efficace ripartenza ma la conclusione è fuori misura. Al 60’ seconda tegola in pochi minuti per Cecina: su un fallo laterale il portiere Cappellini protesta con l’arbitro e riceve un cartellino rosso. Ospiti in dieci uomini, Miano manda in campo Barbanera a toglie Moroni. Il Cecina prova comunque a farsi vedere dalle parti di Carcani, nel tentativo di rimettere in piedi la partita, ma subisce la mortifera ripartenza del Tuttocuoio: nel giropalla dei padroni di casa, Caggianese la mette dentro col mancino, Rossi schiaccia di testa, 2-0. C’è il tempo di una seconda espulsione, nelle file ospiti, con Fiorini sanzionato all’86’ per fallo di reazione, un provvedimento che esaspera la formazione ospite e porta ad un altro rosso, a tempo quasi scaduto, destinato a Modica per proteste dalla panchina.
 

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