Gioco
L’anno da sogno del Judo Rosignano pronto a ripartire con le competizioni
Bilancio positivo per il maestro Marco Tarchi
ROSIGNANO. La società Judo Rosignano scommette sul 2024. È l’anno delle Olimpiadi a Parigi e di conseguenza del calendario agonistico compresso nei primi sei mesi dell’anno, visto che l’estate sarà dedicata alla manifestazione ospitata nella capitale francese. Per i judoka il primo appuntamento è a Lignano Sabbiadoro, in provincia di Udine, con il Grand Prix alla fine di questo mese. Ma il maestro Marco Tarchi da giorni lavora con i suoi allievi al palasport “Gianni Balestri” di Rosignano perché gli impegni saranno numerosi. Intanto fa un primo bilancio dell’anno da poco concluso, senza dimenticare che i risultati e le medaglie conquistate ai campionati nazionali sono frutto dell’impegno collettivo che ha poi portato ancora sul podio (a dicembre scorso) l’atleta Edoardo Villano, quinto agli italiani Assoluti junior e senior al PalaPellicone di Roma di fronte ad avversari molto forti.
La storia di Villano è interessante. Ha compiuto 18 anni mercoledì ed è dunque fresco maggiorenne, è studente dell’Iti di Livorno e nel 2023 ha vinto pure i tricolori categoria A2, preso la cintura nera e partecipato ai tornei A1 a Roma, classificandosi terzo e dimostrando a se stesso, al tecnico che lo allena e agli addetti ai lavori di poter competere alla pari con tutti gli avversari. Senza dubbio si aprono per lui varie prospettive, a patto che continui ad allenarsi come ha fatto fino ad oggi, frequentando la scuola e il tatami per crescere ancora dal punto di vista tecnico e caratteriale. I successi strappati negli appuntamenti centrali della stagione ne hanno ampliato il bagaglio tecnico.
Ottima poi la prestazione di Letizia Barderi, classe 2007, campionessa italiana di categoria A2 a Taranto e settima nei campionati A1. Cintura marrone, ha confermato con i voti a scuola e l’impegno costante nel judo le proprie capacità. Seria e organizzata, ha ricevuto più volte i complimenti dagli staff tecnici. Settimo posto anche per Giada Tarchi ai nazionali e terzo piazzamento per Lorenzo Villano, fratello di Edoardo, a Sassari nel Grand Prix, gara competitiva dove la concorrenza è notevole. Senza dimenticare Carlotta Spadini, campionessa regionale nella categoria 63 chilogrammi Cadetti, e settima in A2. Luca Spadini, invece, ha vinto tre medaglie d’oro in aggiunta alla Coppa Italia Master, onorando la cintura nera quarto Dan e la qualifica di istruttore presa da tempo e con grande merito. Infine Tommaso Biondi, che tra gli A2 si è classificato quinto e poi ai nazionali è giunto settimo dimostrando il proprio impegno.
«Sono felice perché i ragazzi si impegnano rispettando il programma settimanale degli allenamenti – commenta il maestro Marco Tarchi – in tutto ne alleno 45, dai bambini agli adulti e sono soddisfatto perché in palestra vedo volti nuovi». Siamo all’inizio di gennaio, ma Tarchi conta già i giorni sul calendario perché l’obiettivo è arrivare a Lignano Sabbiadoro con la giusta condizione psicofisica per tentare il primo colpaccio del 2024 e magari salire sul podio chiudendo in bacheca altre medaglie. Non a caso, in via Ippolito Nievo, tecnico e allievi non perdono tempo affinando la tecnica di base e migliorando la tattica per combattere sempre meglio.
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