Lutto
Il Cecina beffato dall’arbitraggio. «Contro di noi due rigori dubbi»
I rossoblù si leccano le ferite dopo il pareggio-beffa rimediato a Ponte Buggianese. Intanto la squadra è già al lavoro in vista del recupero di sabato con il River Pieve
CECINA. Dalla trasferta a Ponte Buggianese il Cecina ricava un punto, chiude la serie delle sconfitte (due consecutive) e si tuffa nell’ultima settimana di campionato, che sabato pomeriggio lo vedrà ricevere in casa il River Pieve nel recupero del turno d’inizio novembre.
I rossoblù sono stati due volte in vantaggio e di nuovo hanno dimostrato agli addetti ai lavori e ai numerosi appassionati al seguito di giocare bene anche lontani dallo stadio comunale. Autori delle reti, Matteo Carlotti e Simone Fiorini, entrambe su azione. I pistoiesi hanno recuperato lo svantaggio sempre su rigore, il primo dei quali particolarmente dubbio. In classifica, i rossoblù sono a quota 20 punti ma la colonna è sempre più corta. La gara è stata un’altalena di emozioni per via del botta e risposta. Non dimentichiamo che il Cecina, in settimana, ha disputato a Perignano le semifinali di Coppa Italia e strappato il biglietto per la finale regionale di febbraio a Firenze. Sebbene la stanchezza, soprattutto nella ripresa, abbia rallentato qualche operazione, la squadra allenata da Sebastiano Miano ha lottato su ogni pallone, confermandosi organizzata bene di fronte ai rivali di Ponte Buggianese, formazione di categoria alla quale non mancano le individualità. Al triplice fischio, qualche rammarico per le decisioni dell’arbitro. «Non è stato un incontro facile per niente – dice Carlotti, autore della prima rete cecinese – perché a noi non è bastato nemmeno passare due volte in vantaggio per gestire meglio la manovra. Per me, il primo tiro assegnato dal dischetto era dubbio e il secondo inesistente. La prestazione del direttore di gara è stata discutibile. Fatte le dovute considerazioni, dico che siamo stati attenti, dosando le energie soprattutto nell’ultima parte, quando eravamo stanchi a causa della trasferta di Coppa a Perignano. La mia rete in apertura? Loris Skerma si è involato palla al piede e ha servito Emanuele Rovini – racconta Carlotti – che ha visto me e mi ha pescato in corsa. Io ho agganciato e gonfiato il sacco. Il punto preso è comunque buono. La settimana che ci attende è impegnativa perché vogliamo vincere il recupero con il River Pieve, sfruttando il manto sintetico e le nostre capacità senza sottovalutare gli avversari. L’unica cosa da fare è lavorare con grande impegno».
Da oggi, tecnico e tesserati si ritroveranno in via Giacomo Puccini per il punto della situazione negli spogliatoi e poi per lavorare sul campo. A disposizione ci sono due mesi per concentrarsi solo sul campionato di Eccellenza, visto che la finale di Coppa Italia è in calendario all’inizio di febbraio a Firenze. Per questo bisognerà programmare bene gli impegni in agenda e sfruttare la sosta per recuperare gli infortunati e le energie.
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