La manifestazione
Cecina. Il pari è di rigore
Due tiri dal dischetto (molto dubbi) negano la vittoria ai rossoblù. Un risultato che fa muovere la classifica ma lascia l’amaro in bocca
PONTE BUGGIANESE. Finisce con un pareggio scoppiettante la sfida del Pertini di Ponte Buggianese tra i bianco-rossoblù padroni di casa e lo Sporting Cecina di Sebastiano Miano. Un risultato che lascia l’amaro in bocca a entrambe le squadre ma che permette alle stesse di avanzare di una casella verso i rispettivi obiettivi stagionali.
Kapidani, Chelini e Seghi rilevano Palmese, Ferrari e Gianotti tra le file del Pontebuggianese, mentre gli ospiti optano per la freschezza di Skerma al posto dell’ex Livorno Pallecchi e si affidano alla buona vena di Milano e Diagne dopo le fatiche di Coppa Italia. Pronti via ed il Cecina passa: all’8’ Fiorini lancia lungo per Skerma che appoggia per l’accorrente Rovini, il numero dieci assiste perfettamente Carlotti che rientra sul destro e fredda Rizzato per il vantaggio rossoblù. La risposta del Pontebuggianese arriva poco dopo la mezz’ora con il primo dei tanti episodi dubbi del pomeriggio in terra pistoiese: Gargani sfonda in area e viene affrontato da Modica, il suo tiro finisce facile preda del portiere cecinese ma il direttore di gara assegna la massima punizione tra lo stupore di tutti i giocatori in campo. Dal dischetto è ineccepibile l’esecuzione di Nardi per l’1-1. Al 39’ Pievani calcia fuori dalla trequarti, mentre nel recupero la punizione di Rovini impegna Rizzato che si rifugia in corner.
Nella ripresa la Pontebuggianese parte meglio e mette subito in difficoltà Modica e compagni con lo scatenato Gargani che manda alto a tu per tu con Cappellini dopo meno di un giro di orologio. Cinque minuti più tardi è Diagne a cercare gloria con un tiro dal limite che si perde sul fondo, ma al 13’ il Cecina trova il punto del 2-1 con Fiorini: Rovini apre a sinistra verso l’ex Venturina, lo stesso si accentra saltando un uomo per poi scaraventare sotto la traversa il suo secondo gol in questo torneo. Sembra il preludio a un altro successo esterno dei ragazzi di mister Miano (il quarto dopo quelli contro Pro Livorno Sorgenti, Valdinievole Montecatini e Castelfiorentino) ma il pareggio del Pontebuggianese è dietro l’angolo: al 19’ Startari rinvia sul mento di Carlotti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il signor Argenti di Grosseto rileva un tocco di mano e concede il secondo tiro dagli undici metri nel giro di un’ora. Si rinnova così il duello tra Cappellini e Nardi con quest’ultimo che realizza spiazzando il portiere. Lo stesso ex Urbino Taccola si rende protagonista al 27’ con un sinistro che finisce di poco fuori vanificando una buona occasione per i suoi. Al 34’ il terzo episodio dubbio in area di rigore, stavolta del Pontebuggianese: Carlotti sfrutta un lancio della retroguardia per presentarsi davanti a Rizzato, l’estremo difensore di casa travolge l’attaccante ma l’arbitro non interviene tra le furiose proteste della panchina del Cecina. Ancora Nardi all’86’ sciupa una ghiottissima occasione per completare la rimonta, mentre nel finale Ferrari mette in mezzo dalla sinistra trovando Zani che non riesce a correggere in rete da buonissima posizione.
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