Il dolore
Coppa Una goduria rossoblù
La finale strappata al Perignano è un traguardo storico per il Cecina di mister Miano A febbraio l’ultimo atto a Firenze per l’accesso alla fase nazionale della competizione
CECINA. Missione compiuta. Per la prima volta nella sua storia, il Cecina calcio conquista la finale regionale di Coppa Italia. Merito del successo di mercoledì a Perignano, 1-2 come nel pugilato, con i padroni di casa chiusi all’angolo dalle reti del difensore classe 2007 Diego Ferretti e dell’attaccante Loris Skerma.
Il sodalizio, rifondato nell’estate 2010, chiude in bacheca un altro risultato prestigioso e pensa a quando, a febbraio 2024, partirà per Firenze a caccia del trofeo che, se vinto, aprirebbe le porte della fase nazionale. Tra meno di due mesi, i ragazzi sfideranno la vincente tra Terranuova Traiana e Firenze ovest.
Ora, testa al campionato, perché dopo due sconfitte consecutive servono i punti, e alla trasferta di domenica a Ponte Buggianese, non certo una passeggiata fuori porta.
Una curiosità: il Perignano, anche quest’anno, ha costruito la rosa per vincere il campionato di Eccellenza, ma contro i rossoblù ha già perso due volte, al comunale e sul proprio terreno. Detto questo: la gara è stata avvincente, perché su entrambe le sponde nessuno ha rinunciato a niente, visto il peso specifico della posta in palio e i riflettori che si accenderanno su uno degli appuntamenti decisivi della stagione agonistica 2023-24. E sebbene in provincia di Pisa la semifinale sia stata disputata a metà settimana, molti tifosi hanno seguito il Cecina, confermando affetto e rispetto. Sono stati ricompensati dall’ottima prestazione collettiva.
«Questa volta – dice Skerma al telefono – abbiamo giocato bene, presentandoci in campo con l’atteggiamento giusto. Loro? Forti e organizzati, prova che non mancano le ambizioni. La partita è sempre stata equilibrata, con noi in vantaggio e, dopo il momentaneo pari, la mia rete definitiva nella ripresa. Mi sono liberato in profondità, Emanuele Rovini mi ha visto e mi ha servito il pallone, che ho stoppato gonfiando il sacco di destro con il portiere in uscita. Siamo molto contenti, perché tutti abbiamo dato il massimo. Il momento è positivo e, per quanto riguarda il campionato, è normale trovare gli ostacoli durante il cammino. Le difficoltà ci sono e tocca a noi superarle allenandoci con impegno. La prestazione è stata ottima sia da parte dei titolari sia dei sostituti».
I rossoblù hanno superato i padroni di casa senza Andrea Brizzi, Tommaso Lorenzini e Matteo Pallecchi, ovvero un centrocampista, un difensore e un attaccante. Un uomo per reparto. I supplenti si sono rivelati all’altezza, a partire da Ferretti, esterno basso che mister Sebastiano Miano e i suoi collaboratori hanno promosso dagli Allievi regionali Elite. Il cammino in Coppa Italia, giusto ricordarlo, è iniziato a settembre: sedicesimi andata e ritorno con la Geotermica e, dagli ottavi in gara secca, Fucecchio a ottobre battuto al comunale soltanto ai supplementari, Massese sconfitta nei quarti a Massa a novembre tra gli applausi dei sostenitori in tribuna e in semifinale il Perignano mercoledì. Gli ultimi due meritati successi sono arrivati in trasferta. Mica poco. A febbraio, la finale per il titolo regionale.
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