Il dolore
Swag. Vendetta a La Spezia
Prova di forza del Cecina che sbanca il PalaSprint con un super Turini da 39 punti. All’andata i liguri sgambettarono i ragazzi di Da Prato, ma ieri non c’è stata gara
LA SPEZIA. Si prende la sua fredda vendetta il Basket Cecina nella prima giornata di ritorno della Serie B Interregionale. Lo Spezia Basket Club aveva vinto a inizio campionato al PalaPoggetti e i ragazzi di Da Prato restituiscono con gli interessi il favore, sbancando il PalaSprint e ribaltando anche la differenza canestri.
A dare il primo squillo è Turini che segna nove punti in tre minuti tranciando la difesa avversaria in area. Dall’altra parte Stefanini e i gemelli Paoli sono attivissimi, ma Cecina vive una partenza perfetta: a metà primo quarto la squadra di Da Prato non ha un tiro sbagliato. Deve passare un altro minuto prima di vedere due errori dall’arco ma Turini continua a trovare con regolarità il fondo della retina; dall’altra parte Spezia comunque non ferma il motore, così il primo quarto veleggia su punteggi veramente alti. Gli uomini di Scocchera vengono trascinati da un Tintori dominante dentro l’area e da una difesa ad alta intensità. Filippo Paoli dall’arco trova così il canestro che vale il -9, ma nel momento di maggiore difficoltà è ancora Turini a punire la difesa spezzina con contropiedi fulminanti. Sulle spalle di un Turini spaziale da 27 punti nel primo tempo, Cecina chiude il primo tempo a quota 56 punti. L’inizio di terzo quarto è tutto di marca Spezia, con i soliti gemelli Paoli a infilzare costantemente la difesa in area un po’ disattenta. Cecina invece rientra senza mordente sul parquet: il risultato è un parziale importante per Spezia che risale fino al -7.
Il PalaSprint si fa molto caldo e contesta ogni decisione arbitrale, in realtà molto generosa nel premiare i gemelli Paoli; ma Turini con l’ennesima tripla della sua gara galattica stoppa la rimonta e ridà fiato ai suoi. Spezia inizia l’ultima frazione segnando subito cinque punti di fila. La tensione è alta, Cecina prova ad abbassare il ritmo ma compie parecchi errori, lo stesso Turini si intestardisce nel cercare la soluzione personale bloccando l’attacco. Spezia però non riesce a sfruttare del tutto l’opportunità, per il nervosismo di giocatori e panchina. Così la tripla di Pedroni a tre minuti dalla fine vale ancora il +14, Spezia ha il pregio di cercare fino all’ultimo di risalire, ma i canestri di Turini e Pedroni chiudono definitivamente il match.
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