Attenzione
Cecina dalla gioia al dolore in 7’
Eccellenza: la striscia positiva della squadra di mister Miano si interrompe a Camaiore. Il gol di Rovini illude i rossoblù che in pochi minuti subiscono un “uno-due” tremendo
CAMAIORE. La striscia positiva dello Sporting Cecina di mister Seba Miano si interrompe a Camaiore. I rossoblù incappano in una sconfitta di misura (1-2) in Versilia, contro una squadra che è attrezzata per stare nella zona alta della classifica. A Cappellini e compagni la consolazione di aver disputato ancora una volta una buona prova e la permanenza al quarto posto in classifica, una posizione in cui pochi speravano all’inizio del campionato. Il rammarico, tuttavia, c’è, soprattutto se si tiene conto del fatto che i rossoblù erano passati in vantaggio con Rovino dopo appena otto minuti, ma hanno subito il pareggio e il gol del sorpasso dei versiliesi in una manciata di minuti.
È una vittoria di peso quella ottenuta dai padroni di casa, arrivata al termine di un match molto equilibrato. Tre punti che rilanciano le ambizioni dei camaioresi, passati in un mese dalla zona playout a lambire quella playoff. Il quarto posto, attualmente detenuto proprio dallo Sporting Cecina, è ora lontano appena due lunghezze.
Una partita che si è decisa nello spazio quindici minuti. O meglio, di sette. È questo il lasso di tempo passato dal vantaggio degli ospiti alla rete vittoria di Geraci. Il Camaiore approccia in maniera ottima la sfida, eppure sono gli ospiti a trovare la rete del vantaggio con la prima sortita offensiva. Indecisione difensiva della retroguardia bluamaranto e D’Alessandro atterra Rovini in area. È rigore.
Barsottini prima compie il miracolo, ma poi non può nulla sulla ribattuta del numero 10 dello Sporting Cecina. La reazione degli uomini di Cristiani è immediata e rabbiosa. Angolo di Biagini e Crecchi al volo trova il pareggio. Il ritrovato equilibrio trascina ulteriormente i padroni di casa che non si fermano. Borgia supera due avversari prima di subire fallo all’interno dell’area di rigore avversaria. Ancora una volta l’arbitro indietro il dischetto. Geraci è freddissimo e spiazza senza problemi Cappellini.
Il Camaiore continua a fare la partita, schiacciando lo Sporting Cecina e cercando la terza rete, ma il risultato non cambia. Dopo l’intervallo gli ospiti partono meglio ma di vere occasioni non ce ne sono. Nei pochi tentativi Barsottini si dimostra sempre attento. Gli attacchi della squadra di Miano difettano di concretezza e i minuti scorrono senza grandi sussulti. Il Camaiore ci prova con Da Pozzo, ma niente da fare. L’unica vera emozione della ripresa è la doppia espulsione di Diagne e Geraci, a cui si unisce quella poco dopo anche di Pietro Cristiani.
Lo Sporting Cecina ci prova fino alla fine ma l’ultimo tentativo di Carlotti non va a segno. I rossoblù restano così a quota 19 punti ma avranno la possibilità di rifarsi domenica al Rossetti contro lo Zenit Prato.
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