Il Tirreno

Ora il Cecina punta alla Coppa

di Michele Falorni
Ora il Cecina punta alla Coppa

Dopo aver sconfitto la Massese i rossoblù affronteranno il Perignano in semifinale Da matricola in Eccellenza la squadra di Miano sta lanciando un segnale alla categoria

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CECINA. «Proviamoci ancora». Sembra quasi un grido di battaglia quello di Emanuele Rovini, il trequartista che ha segnato la terza rete nei vittoriosi quarti di finale di Coppa Italia a Massa: il suo è stato il gol che ha dato il via alla rimonta cecinese, conclusasi tre minuti dopo con Skerma per il definitivo 3-4. E così il Cecina sbarca in semifinale, in calendario il 13 dicembre a Perignano, contro un’altra avversaria – il Fratres Perignano appunto – che nel campionato di Eccellenza è terza in classifica.

Intanto i rossoblù festeggiano, perché vincere in trasferta non è mai impresa da poco e, visto il tabellino e l’andamento della partita, sono serviti nervi e tanto cuore. Missione compiuta comunque. E adesso sognare è giusto, specialmente quando si raggiungono simili traguardi: tra meno di due settimane, altra partita secca da 90 minuti più eventuali supplementari e rigori.

«Non mi aspettavo che la sfida fosse così combattuta – ammette Rovini – sette gol in tutto confermano che abbiamo giocato alla pari: potevano vincere anche loro. Il risultato, 3-4, è giusto: ci siamo impegnati superando con merito il turno. Il mio gol? Ho segnato in mezza rovesciata – racconta il trequartista – raccogliendo in area il cross di Simone Fiorini. Sappiamo che, a metà dicembre, affronteremo il Perignano: sarà un’altra battaglia, c’è da scommetterci, perché i padroni di casa sono organizzati e non regaleranno una mattonella d’erba. Non mi sbilancio in pronostici, ma l’obiettivo era proseguire il cammino: ci siamo riusciti e vogliamo provarci ancora».

Dopo un mese di squalifica, iniziato alla fine di ottobre a Larderello, mister Sebastiano Miano è tornato in panchina ma per domare la Massese ha dovuto rivoluzionare il quadro tattico. Anche per sopperire alle numerose assenze: Mounir El Falahi per squalifica, Tommaso Lorenzini, Andrea Brizzi e Omar Ghilli per infortunio. Sono un difensore centrale, due centrocampisti e un attaccante. I supplenti, all’altezza, hanno dimostrato che in via Giacomo Puccini remano tutti nella stessa direzione. Mica poco, visti i carichi di lavoro e gli impegni incombenti tra una domenica e l’altra. «Siamo contenti per come abbiamo passato i quarti – conclude Rovini – ora ci attendono le semifinali, ci faremo trovare pronti».

In meno di un mese i rossoblù hanno affrontato di nuovo la Massese: nel torneo di categoria è finita senza reti. Due giorni fa, 3-4. I cecinesi, da settembre a oggi, in Coppa Italia hanno eliminato la Geotermica nel doppio turno andata e ritorno e il Fucecchio agli ottavi battendolo al comunale per 3-2 ma soltanto ai supplementari. Da matricola in Eccellenza, la società presieduta da Fabrizio Zazzeri ha già trasmesso un segnale chiaro alle avversarie. Non basta ancora, ma nelle stanze sotto alla tribuna coperta del Loris Rossetti hanno scelto di parlare poco e puntare ai fatti.


 

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