Gioco
Swag, una squadra inarrestabile con licenza di sognare in grande
Contro Quarrata secondo successo consecutivo con oltre 20 punti di vantaggio. Ma coach Andrea Da Prato non si accontenta: «Possiamo fare ancora meglio»
CECINA. È una Swag Basket Cecina con la licenza di sognare in grande. La prestazione offerta dalla squadra di coach Andrea Da Prato contro Quarrata lascia intendere – se ancora ce ne fosse bisogno – che i rossoblù se la possono giocare fino alla fine per un posto nei primi quattro del nuovo campionato di serie B interregionale.
La vittoria con i pistoiesi – la seconda consecutiva con 20 punti di vantaggio dopo l’affermazione di domenica scorsa contro Sestri – non solo è arrivata contro una delle possibili dirette avversarie, ma ha anche mostrato i reali punti di forza di una squadra che può davvero ambire a essere la prima della classe. A partire dalla fase difensiva: dopo alcune gare in cui questa era apparsa come il lato se non più debole sicuramente più discontinuo, contro Quarrata, almeno per un buon quarto d’ora, si è vista la difesa che coach Da Prato vuole. Tra la fine del terzo quarto e l’inizio dell’ultimo tempino, infatti, i rossoblù hanno tenuto a zero punti gli avversari per 7 interi minuti: un caso più unico che raro nella pallacanestro. «Siamo stati bravi a soffocare le loro linee di passaggio – spiega il coach rossoblù – a recuperare palloni e a difendere forte. Solo facendo così e alzando l’intensità difensiva in questo modo riusciamo a fare i contropiede che vogliamo e a valorizzare in pieno il nostro reparto offensivo».
L’attacco poi non è stato da meno. I rossoblù con 85 punti di media sono di gran lunga il miglior attacco del girone, avanti di quasi 5 punti di media a partita rispetto al secondo che è quello della Virtus Siena con 80,8. «Il fatto che siamo una buona squadra in attacco – commenta Da Prato – lo dimostra il fatto che siamo il miglior reparto offensivo del campionato e questo lo dicono le statistiche. Per passare da essere una buona squadra a essere un’ottima squadra dobbiamo però ancora fare un salto di qualità – dichiara il coach – i 10-12 minuti contro Quarrata tra il terzo e il quarto periodo abbiamo dimostrato che possiamo esserlo, ma dobbiamo giocare così per tutti i 40 minuti. Solo allora potremo dire di essere un’ottima squadra». Un altro elemento essenziale emerso dalla gara con Quarrata è il valore che Da Prato ha in panchina, soprattutto tra i giovani. Il coach, domenica, ha infatti aumentato il minutaggio di Bruci e di Carlotti e i due hanno ripagato la fiducia con un’ottima prestazione, con Bruci che si è anche tolto la soddisfazione di chiudere a referto in doppia cifra. «Abbiamo provato quintetti diversi – afferma il coach rossoblù – e i ragazzi dalla panchina hanno dimostrato intelligenza e furbizia in difesa. È stata una partita importante per la nostra stagione anche da questo punto di vista e ha fatto vedere che anche dalla panchina ci sono giocatori che danno qualità. Nella fattispecie, Bruci e Carlotti si allenano forte dal 20 agosto, non hanno mai abbassato la testa e oggi ci hanno dato una spinta in più, specie in difesa. Ma oltre a loro, sono anche molto contento per i minuti disputati dai ragazzi delle giovanili che si allenano con noi e che ci danno una grande mano durante la settimana».
Domenica nuova sfida al PalaPoggetti: arriverà il San Miniato e sarà un nuovo scontro al vertice. L’Etrusca, insieme alla Virtus Siena, fa parte del terzetto di testa insieme a Cecina. «Sarà una gara durissima – conclude il coach – a livello di intensità e di energia e mi aspetto una partita senza esclusione di colpi dal primo all’ultimo minuto». Con un Cecina così però sognare la terza vittoria dilagante non è impossibile. l
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