La manifestazione
Questo Cecina fa già sognare
L’ultima sconfitta risale alla sfida al comunale contro la Cuoiopelli, lo scorso 8 ottobre. Da allora quattro vittorie e un pareggio per la seconda miglior difesa dell’Eccellenza
CECINA. Per i rossoblù il momento è ottimo. Con la vittoria a Castelfiorentino (0-1 firmato da Emanuele Rovini su punizione nella ripresa) i rossoblù conquistano il quinto risultato utile consecutivo e si piazzano quarti in classifica. Comanda la Cuoiopelli a quota 23, inseguita però da Fratres Perignano a 20, Tuttocuoio (19) e appunto Cecina (con 18 punti).
Vietato sognare, perché si potranno iniziare a tirare le prime, parziali somme soltanto alla fine del girone di andata, però la squadra è una “matricola terribile”. La progressione di novembre conferma che anche in trasferta non è impossibile raccogliere il bottino pieno e proteggerlo fino al triplice fischio. Un’occhiata al calendario permette agli addetti ai lavori e agli appassionati di capire subito quali imboscate attendono i rossoblù, che domenica sfideranno in casa il Fucecchio (a una sola lunghezza dalla zona playout e in netta difficoltà) e il mercoledì successivo affronteranno la trasferta a Massa per giocare i quarti di finale di Coppa Italia in gara secca. Salutando novembre non senza puntare al doppio colpo sebbene in società, dall’inizio della stagione 2023-2024, raccomandino ai giocatori di mantenere basso il profilo e di programmare sì, ma senza esporsi troppo. Cautela, insomma, è la parola d’ordine.
La settimana al via oggi è impegnativa su tutti i fronti. Andrea Brizzi, esterno di centrocampo, racconta che «l’incontro a Castelfiorentino è stato combattuto, soprattutto nel primo tempo quando, dopo contrasti e falli sull’asse centrale, la tensione era evidente. Lo scenario è cambiato nella ripresa, quando Rovini ha disegnato la traiettoria giusta e siglato la rete del vantaggio su punizione. Non ci sono mancate poi altre occasioni che non abbiamo finalizzato – prosegue – evitando comunque di subire troppo la loro pressione fino al termine della gara. Non vogliamo fermarci qui, ma sappiamo che il torneo è equilibrato e che l’obiettivo rimane la salvezza, da conquistare il prima possibile. Il gruppo è solido – conclude – e lavora senza sosta».
Un passo indietro. Il Cecina ha perso l’ultima volta in campionato al comunale contro la Cuoiopelli, attuale capolista, l’8 ottobre. Poi, vittorie a Montecatini e con Fratres Perignano, pari a Larderello sul terreno della Geotermica, turno di forzato riposo causa alluvione il 5 novembre e ancora successi a spese del Lanciotto Campi e del Castelfiorentino. Un ruolino di marcia che fa ben sperare i tifosi. E così, dopo dieci turni, i punti sono 18 e i ragazzi di Sebastiano Miano rimangono agganciati al gruppo di testa con cinque vittorie, tre pareggi e due sconfitte (di fila), 14 reti segnate e solo 7 subite, seconda migliore difesa del girone A insieme ad altre agguerrite concorrenti (ovvero Cuoiopelli e Zenith Prato).
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