Il Tirreno

«Non guardiamo la classifica»

di Michele Falorni
«Non guardiamo la classifica»

Il play Giovanni Bruni Parole da leader nel commentare il momento d’oro della Swag. «Il successo in Liguria ci motiva, ma è già tempo di pensare alla prossima sfida»

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CECINA. Colpo grosso del Basket Cecina, che domenica pomeriggio ha sbancato anche in Liguria (78-97 il risultato finale) mantenendo il vertice della classifica nel campionato di Serie B dopo otto giornate.
I cestisti rossoblù allenati da Andrea Da Prato hanno strappato altri due punti che non solo cementano la fiducia nei propri mezzi, ma permettono all’ambiente intero di gestire senza pressione questa settimana, che si concluderà con la sfida a Marina tra i rossoblù e Quarrata.
I padroni di casa erano e restano penultimi: più che sufficiente per capire come non sia stato semplice orientare la gara, sebbene i cecinesi abbiano giocato e tirato bene, trovando il giusto cambio di passo per mantenere sotto controllo l’incontro. Giovanni Bruni, play di professione e comandante di lungo corso in via Toscana, con il resto del quintetto ha contribuito al successo finale, riassumibile in due sole partite perse, la prima in casa contro Spezia e i suoi precisi tiri da tre e poi a Empoli nel turno infrasettimanale, e tutte le altre vinte. Imporre idee e schemi in trasferta non è mai scontato, soprattutto quando dall’altra parte del campo c’è una formazione che ha disperato bisogno di invertire la rotta. È successo perché con il passare delle settimane la formazione di Da Prato è cresciuta e, allenandosi con impegno e continuità ha affinato la propria tattica sfruttando sia il palasport amico che la capacità di reazione lontano da casa. Prove di carattere. «Noi – dice Bruni al telefono – abbiamo spinto dall’inizio e preso il vantaggio necessario per evitare spiacevoli situazioni. Nel terzo tempino i padroni di casa si sono portati fino a meno sette, ma il risultato non è mai stato in discussione. Nell’ultimo quarto i canestri fatti ci hanno dato tranquillità. Il Sestri Levante ha impostato la gara sull’orgoglio e sul lato fisico. Ci siamo accorti subito che ci hanno affrontato senza difendere mai a zona, sistema che invece avevano scelto con Quarrata. Noi siamo stati bravi a mantenere la nostra identità, accusando poco il contropiede e difendendo in modo preciso, altro fattore da sottolineare. Rispetto ad altre volte, siamo stati più continui». Tutto ciò ha premiato il quintetto in campo, che con il trascorrere dei minuti ha sempre trovato maggiore sicurezza. «Il momento è buono – prosegue Bruni – ma non dobbiamo guardare la classifica oppure pensare al cammino degli avversari che abbiamo incontrato e incontreremo. È invece indispensabile concentrarsi sul lavoro settimanale, sfruttando ogni allenamento per migliorare evitando condizionamenti. Il successo ottenuto in Liguria ci motiva, ma è già tempo di pensare alla prossima sfida che giocheremo domenica a Marina contro Quarrata. Anche perché questo campionato di Serie B interregionale non concede niente e, se capitano delle occasioni, bisogna sfruttarle».
Vista la prima luminosa parte di stagione, comprese le prestazioni individuali, i ragazzi meritano pubblico e sostegno in attesa del verdetto di febbraio. 
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