Attenzione
Il Cecina non vuole fermarsi
I tre punti conquistati contro il Lanciotto Campi segnano il quarto successo di fila ma i rossoblù devono migliorare nel reparto arretrato, specialmente in avvio di gara
CECINA. Un difensore e due attaccanti consegnano al Cecina calcio il quarto risultato utile consecutivo. Federico Startari, Emanuele Rovini e Loris Skerma, senza dimenticare il momentaneo vantaggio ospite siglato da Marco Verdi: la vittoria per 3-1 sul Lanciotto Campi nell’anticipo di sabato si racconta così. Sul campo del Loris Rossetti i padroni di casa hanno invertito la rotta e strappato i tre punti in rimonta. Tutto bene, ma la squadra deve alzare il muro in difesa perché, come dimostra anche il recente passato, i primi minuti le sono spesso letali per la formazione rossoblù che poi è costretta a rincorrere.
Comunque la classifica dice quota 15, il momento è costruttivo e questa settimana servirà a mister Sebastiano Miano – squalificato, al suo posto in panchina David Tarquini – per mettere a punto la trasferta a Castelfiorentino. L’obiettivo è mantenere il ritmo e dare un’altra spallata al girone A di Eccellenza.
«È stata una gara molto combattuta, con gli ospiti pronti a sorprenderci e poi a rintanarsi nella propria metà campo – racconta Startari, il cui ruolo lo vede impegnato proprio nel cuore del pacchetto difensivo – sulla loro rete niente da dire, ma noi potevamo chiudere meglio. In sei minuti, dal 7’ al 13’ quando ho segnato di testa su angolo di Filippo Bardini, abbiamo però recuperato, accelerando la manovra e trovando i giusti equilibri in campo». Già: ai rossoblù non manca mai la voglia di reagire e lo hanno dimostrato. Serve soltanto più attenzione nelle battute iniziali. Certo, pesano anche gli episodi: al 3’, Simone Fiorini è volato a terra in area senza complimenti e, visto dalla tribuna, per tutti era rigore. Non per Federico Pianigiani di Siena, l’arbitro che, a conti fatti e sportellate costanti, ha estratto i cartellini gialli forse fin troppo tardi. «I fiorentini sono squadra quadrata e per me non retrocederanno – prosegue Startari – contro di noi hanno giocato sul piano fisico e la moltiplicazione degli scontri lo prova. La gara è cambiata nella ripresa, perché siamo rientrati in campo in vantaggio e abbiamo preso il controllo delle operazioni, trovando la rete del 3-1 con Loris Skerma. Siamo contenti e confermo che il momento è positivo. Siamo uniti e dobbiamo lavorare sodo per raggiungere la quota salvezza il prima possibile. Poi vedremo come proseguire nell’ultima parte della stagione. Sottolineo che nel girone A – spiega – non ci sono squadre deboli, contro cui si vince facile. A dirla tutta è il contrario: servono attenzione e rispetto per chiunque, lo dicono i risultati. Siamo alla pari delle altre? Sì, ma impegniamoci mantenendo basso il profilo – conclude il difensore cecinese – perché il torneo non fa sconti a nessuno. I tre punti presi sono meritati e ci permettono di mantenere la media. Cresceremo ancora con il tempo, servono un pochino di pazienza e costanza – spiega – ora dobbiamo solo concentrarci sull’insidiosa trasferta a Castelfiorentino».
Sedute sulle tribune coperta e lato monte sabato c’erano circa 450 persone che, per 96 minuti filati, hanno sostenuto i ragazzi. Ai quali non sono mancate le opportunità per chiudere prima i giochi pure con Mohamed Diagne e ancora con Skerma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
