Sicurezza
Cecina vittoria in rimonta
Dopo lo svantaggio iniziale e una partita segnata da interventi fallosi i rossoblù trionfano sul Lanciotto Campi e ottengono 3 punti pesanti
CECINA. Alla fine di 96 minuti combattuti e pieni di falli il Cecina batte 3-1 il Lanciotto Campi e aggiunge altri tre meritati punti alla classifica del girone A di Eccellenza.
Nell’anticipo di ieri sul prato amico del Loris Rossetti i padroni di casa hanno sofferto il raddoppio sistematico degli ospiti e la moltiplicazione dei corpo a corpo, faticando a costruire la manovra palla a terra. A scavare la differenza alla fine sono state le azioni in velocità e la reazione allo svantaggio iniziale. D’altro canto in questo campionato non esistono squadre materasso. Detto questo: il successo strappato al comunale distende gli animi e allunga la serie positiva dopo il riposo forzato di domenica scorsa causa alluvione.
Pronti via e i rossoblù, partiti subito a spingere a sinistra, dopo tre minuti reclamano un calcio di rigore perché Simone Fiorini viene atterrato in area senza complimenti. Per l’arbitro però è tutto regolare e la sfida prosegue tra spintoni e qualche gomitata. Dopo un tiro di Mohamed Diagne, alto sopra la traversa al 7’, i fiorentini passano in vantaggio: Alessio Frezza arriva sul fondo a sinistra e crossa, Marco Verdi raccoglie e in corsa gonfia il sacco. La rete non deconcentra però il Cecina, pronto a riorganizzarsi sulla spinta del sostegno di circa 450 spettatori sugli spalti. Il problema non è solo aggirare l’asse centrale, ma penetrare la difesa dove i clienti di turno sigillano ogni varco. Batti e ribatti, i padroni di casa conquistano un calcio d’angolo: Filippo Bardini scodella al centro, Federico Startari svetta e di testa infila l’angolo alto firmando l’1-1 al 13’ tra gli applausi del pubblico.
Il pari galvanizza i rossoblù che martellano gli avversari. Non senza qualche spavento, visto che Leonardo Cappellini è costretto agli straordinari (intervenendo con i pugni chiusi) in ben due occasioni. Con il trascorrere dei minuti è il Cecina a emergere, sebbene il Lanciotto Campi non arretri di un metro. Al 43’, la svolta: Matteo Pallecchi riceve un lancio in area e di testa appoggia a Emanuele Rovini che si gira e in modo elegante supera Enrico Brunelli in uscita. La prima frazione si chiude così sul 2-1.
Nella ripresa Tommaso Lorenzini e compagni vogliono mettere al sicuro il risultato perché sanno che gli avversari ci proveranno ancora. Al 49’ Carlotti salta due difensori e centra per Diagne, il cui piatto destro finisce alto. Tre minuti dopo Cappellini, con l’aiuto dei difensori, sventa un attacco da sinistra a conferma che gli ospiti approfittano di ogni occasione per tentare di riequilibrare lo scontro. Intanto, iniziano le sostituzioni e si alzano i cartellini gialli perché i colpi proibiti iniziano a essere davvero troppi. Al 72’ ci prova Andrea Brizzi, ma la mira è sbagliata. Il definitivo 3-1 arriva solo all’86’, quando Loris Skerma incorna il traversone perfetto di Fiorini e spegne le speranze degli avversari.
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