Il Tirreno

Basket

Swag Cecina in cerca di riscatto nella prima trasferta stagionale

di Michele Amadori
Niccolò Pistolesi a canestro (Foto Michele Falorni/Silvi)
◗
Niccolò Pistolesi a canestro (Foto Michele Falorni/Silvi)

I rossoblù sfidano l’Abc Castelfiorentino, altra squadra sconfitta nel primo turno. Gli avversari si sono rinforzati in settimana con l’arrivo del bosniaco Stefan Malkic

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Prima trasferta stagionale per la Swag Basket Cecina e tanta voglia di riscatto dopo lo scivolone dell’esordio in campionato. Avversario di questo turno dei rossoblù di coach Andrea Da Prato è la Abc Castelfiorentino (palla a due domani alle 18) , in una sfida che non può che riportare alla memoria i duelli tra le due formazioni (e tra le due tifoserie) fin dai tempi della vecchia B2.

Motivazioni, squadre e obiettivi sono senza dubbio diversi per la sfida di quest’anno ma sicuramente quello di domani resta un appuntamento che nessuna delle due compagini vorrà perdere. Cecina e Castelfiorentino sono infatti accomunate da una sconfitta nella prima giornata di campionato, entrambe con una partita simile nelle dinamiche. Anche la squadra di coach Angiolini, proprio come i rossoblù di Da Prato, ha dovuto rincorrere per tutta la gara contro il Dany Quarrata, riuscendo sì poi a chiudere a -8 punti dagli avversari ma dopo essere stati sotto di anche di 20 punti, in uno scenario del tutto simile a quello di Cecina contro Spezia. Con entrambe le formazioni alla ricerca dei primi 2 punti in questo campionato, dunque, le aspettative della vigilia fanno ipotizzare una gara molto combattuta tra due compagini che hanno mostrato qualche problema difensivo ma che, in entrambi i casi, hanno anche fatto vedere una grande forza di gruppo e compattezza in campo.

La Swag Cecina arriva alla gara di domani sera dopo una buona settimana di lavoro in palestra. Una settimana che è soprattutto servita per resettare la sconfitta contro lo Spezia. Un risultato negativo che Da Prato individua nella testa e nell’atteggiamento dei suoi, più che nei limiti o nei problemi oggettivi della squadra. E che a detta del coach cecinese è servito per dare da subito una sveglia ai suoi. «Il livello del campionato di quest’anno è superiore rispetto alla passata stagione – dichiara il tecnico rossoblù – basti pensare che nella prima giornata, oltre a noi, altre due squadre reputate da alta classifica come Siena e Legnaia hanno perso in casa. La gara con Spezia è stata un bello schiaffo iniziale che ci dice che ogni partita va giocata con grande determinazione e con il giusto impegno, come faremo a partire da quella con Castelfiorentino». Per Cecina, i segnali positivi nella prima di campionato ci sono comunque stati: il carattere, la voglia di rimontare e non mollare fino all’ultimo, oltre che alla qualità di alcuni singoli – vedi Turini su tutti, anche se ancora non al top della forma – che possono fare la differenza in ogni momento.

La Abc Castelfiorentino è una formazione tosta, con un quintetto dotato di buone individualità e un buon mix di giovani pronti a subentrare dalla panchina. Inoltre la formazione gialloblù si presenta all’impegno con Cecina con un rinforzo in più. In settimana, dopo la partenza di Okereke, è infatti arrivato il bosniaco Stefan Malkic: un’ala grande-centro classe 2000 di due metri, in grado di giocare da 4 e da 5 e dotato anche di buon tiro, oltre che di una fisicità importante. Un rinforzo che si aggiunge a nomi rodati come quelli di Corbinelli, Scali, Nepi e Belli (tutti in doppia cifra contro Quarrata) e del giovane in netta crescita Nannipieri. Da parte dei rossoblù servirà una gara di grande concentrazione e soprattutto un approccio diverso da quello contro Spezia, specialmente nelle fasi iniziali della partita, per evitare break importanti ed essere poi costretti a rincorrere per il resto della gara gli avversari.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore