Toscana
La carica dei 500 per Surfweek il grande evento tra sport e natura
Marina di Bibbona si riscopre capitale degli amanti del surf e delle attività all'aperto, centinaia i giovani tra i 20 e i 35 anni che si sono riversati al camping Il Capannino
BIBBONA. Un successo strepitoso per un evento che mette insieme sport e natura. Circa 500 ragazzi e ragazze tra i 20 e i 35 anni hanno infatti partecipato al meet-up annuale di Surfweek, ospitato dal campeggio Il Capannino a Marina di Bibbona.
L’appuntamento è nato dalla collaborazione con l’associazione “SurfInTown” e un ruolo fondamentale l’ha avuto l’event manager del progetto, Noemi Ferrari, con cui i coordinatori Annalisa Buzzichelli e Massimo Toninelli hanno avuto i primi contatti e compreso che la struttura era il luogo ideale per organizzare l’edizione 2023 di quest’evento che in passato si era sempre svolto a Capalbio. Il Capannino è un campeggio storico di Marina di Bibbona, riaperto e completamente rinnovato nel 2022 dall’imprenditore Umberto Buzzichelli, da anni uno dei protagonisti principali del turismo bibbonese e non solo. Grazie a un corposo investimento e alla lungimiranza che da sempre l’ha contraddistinto, Buzzichelli lo ha trasformato da campeggio tradizionale a glamping village, con bungalow e tende di ultima generazione che permettono di trascorrere una vacanza che è un po’ campeggio e un po’ hotel, consentendo agli ospiti di vivere nella natura senza rinunciare al comfort.
E SurfInTown? È un’associazione sportiva che organizza varie attività dedicate a sport e ambiente in tutta Italia, concentrandosi su quelle legate al mondo surf in ogni sua forma. La sua grande community è formata in grande maggioranza da persone partite proprio con Surfweek, un progetto che esula dall’idea di turismo tradizionale: nato dalle menti di Alessandro Veronese, Andrea Lovato e Federico Finotto è ormai conosciutissimo per la continua organizzazione, durante l’anno, di esperienze in giro per l’Europa e il mondo intero, mirate ad avvicinare i giovani al surf e alla sua filosofia di vita.
All’interno del meet-up annuale il surf è solo una delle tante attività proposte agli oltre 500 giovani partecipanti. Fra le iniziative in programma ci sono musica dal vivo, yoga, racconti, mercatini, lezioni su come riparare la propria tavola o il proprio surf skate, lezioni sull’alimentazione naturale legata allo sport, serigrafia e ovviamente tanta ecologia, perché uno dei capisaldi dell’evento è l’ecosostenibilità: non a caso fra i suoi sostenitori c’è anche Plastic Free, nota associazione che ha l’obiettivo di sensibilizzare il mondo sul tema della plastica. Tutto è organizzato affinché ogni singolo rifiuto venga raccolto e smaltito in modo adeguato. Il trasferimento dell’evento a Marina di Bibbona è stato un successo e un motivo di vanto per tutta la comunità che ha visto tanti giovani impegnati nello sport in mezzo alla natura allungando anche la stagione turistica (a fine settembre). L’idea, adesso, è di ripeterlo anche l’anno prossimo.
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