Gioco
Un progetto per garantire inclusività nello sport :Asd Taekwon-do Rosignano vince il bando Ue
Gli atleti della società di Vada si incontreranno coi coetanei di Bulgaria e Portogallo e insieme scriveranno il primo capitolo di un e-book che esporrà le idee nate dall’iniziativa
ROSIGNANO. Nasce a Vada un progetto europeo per favorire l’inclusione: “Through Sports is Possible”, ovvero “Attraverso lo sport è possibile”. Il tema scelto è attuale, poiché riguarda l’inclusione nel mondo sportivo di minori a rischio esclusione sociale. Il merito di concretizzare l’idea è dell’Asd Taekwon-do Rosignano, che le sorelle Rachele e Rebecca Fogli dirigono allenando ogni giorno i propri allievi nella palestra di Vada. Ma le arti marziali – entrambe sono Master, il grado superiore al maestro, cinture nere 7° Dan – in questa storia c’entrano fino a un certo punto, perché l’obiettivo non è combattere contro un avversario ma contro l’ignoranza dilagante e la mancanza di rispetto. Intanto, da mercoledì 27 a venerdì 29 il gruppo di lavoro sarà nella sede della scuola “BalliAmo” in via del Bucchero per scrivere le prime considerazioni sul progetto.
Andiamo per ordine. Rachele conosce Francesco Zoffoli, romano ed esperto in politiche sociali relative al mondo dello sport e della gioventù e di bandi europei legati al programma Erasmus+, il piano di finanziamento dell’Unione Europea che permette ai cittadini del continente di vivere esperienze di mobilità in più settori. L’avviso in questione riguarda il settore Erasmus+ Sport, il cui obiettivo è trovare soluzioni a problemi sociali attraverso il mondo sportivo. Il bando di progetto, vinto dall’associazione, permetterà di sviluppare con finanziamenti importanti le attività previste e a realizzare i risultati promessi. Complice la squadra formata da quattro ragazzi che, appunto, parteciperanno agli incontri internazionali e approfondiranno le questioni legate giovani emarginati e a come le associazioni sportive possono contribuire nel processo di inclusione. Non valutando casi sporadici o specifici, ma cercando sempre una visione d’insieme.
È nato così il gruppo di lavoro della Taekwon-do Rosignano, dopo che Fogli ha chiesto disponibilità ai suoi allievi, impegnati all’università o nelle proprie professioni. A Robin Dal Canto e Ilda Igoglia si sono aggiunte quindi le sorelle cecinesi Anita e Clara Anselmi, che Rachele ha scelto di persona. Una curiosità: Anita è l’attuale madrina della Targa Cecina e, come Clara, ha passato alle superiori un anno negli Stati Uniti per imparare l’inglese. A Vada, incontreranno coetanei provenienti dalla Bulgaria e dal Portogallo, con i quali scambieranno idee, valuteranno proposte e scriveranno il primo capitolo dell’ebook, il libro elettronico, dal titolo “Marginalized young people inclusion: sports and actions”. Il secondo e il conseguente finale del volume infatti dovranno svilupparlo in Bulgaria, a Sofia, a metà novembre: un’esperienza interessante, che si concluderà prima di Natale.
«Sapevo che l’Unione Europea mette a disposizione fondi su temi sociali e attuali specifici, che spesso rimangono però inutilizzati – spiega Rachele Fogli – attraverso amicizie comuni ho conosciuto Francesco Zoffoli, con il quale ho preparato la proposta progettuale. Sono molto contenta, perché il risultato ottenuto non soltanto porta visibilità all’associazione sportiva ma stimola l’aspetto più interessante: l’accoglienza e l’inclusività. Ero e resto dell’idea che si cresce aprendo la mente e confrontandoci con gli altri senza pregiudizi per arricchirsi anche dal punto di vista umano – commenta – quest’esperienza sarà un esempio per tutti, a partire dai praticanti che durante la settimana frequentano i nostri corsi. Ci conosceremo e, ne sono convinta, stringeremo nuove amicizie». Il primo appuntamento è già fissato a Vada per la prossima settimana.
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