Sicurezza
Yari Bientinesi a Rosignano dopo 18 anni
Il centrocampista classe ’87 ex Livorno 9 si è unito al gruppo biancoblù: per lui un ritorno alle origini. Costretto a scontare una lunga squalifica, sarà intanto a disposizione di coach Berretti per la Coppa
ROSIGNANO. A volte tornano, anche a 18 anni di distanza. Questo il tempo che ci è voluto affinché Yari Bientinesi vestisse di nuovo la maglia biancoblù. Alla ripresa della preparazione, dopo la piccola pausa ferragostana, a disposizione del tecnico Gianluca Berretti c’era anche questo centrocampista (classe 1987) cresciuto nel Livorno fino alla Primavera, che garantirà esperienza nella zona nevralgica per un Rosignano Solvay che pensa in grande.
Un ritorno, si diceva. Yari Bientinesi è già stato in biancoblù in una stagione molto importante. «Diciotto anni fa, sembra una vita. Eravamo in una Juniores molto qualitativa allestita da Marco Braccini e diretta da Roberto Franzon che sfiorò il titolo regionale – racconta Bientinesi – una squadra forte e piena di valori. Molti di noi erano anche nel giro della prima squadra che giocava in Eccellenza ed era diretta da Enio Bonaldi. Con me giocavano Fagioli, Romeo, De Giulli, Cecchinato, il portiere Martelli e molti altri che debuttarono in prima squadra». Quel Rosignano non sfigurò in un campionato difficile come l’Eccellenza. Poi Bientinesi ha vestito tante maglie: Donoratico, tre stagioni al Castelbadie, Guasticce, Perignano, Follonica, Tirrenia e l’ultima con il Livorno 9. «Per tanti versi, quest’ultimo, un anno positivo ma con un finale da dimenticare – racconta il centrocampista – abbiamo perso beffardamente il primo posto al rush finale trovando un’avversaria all’ultima giornata che era molto motivata. Poi nella finale playoff abbiamo perso con i lunigianesi del Mulazzo. È stata una partita dal finale nervoso e che voglio dimenticare».
Bientinesi ha rimediato una lunga squalifica che non lo farà essere disponibile in campionato fino a novembre. Potrà invece essere utilizzato in Coppa Toscana. Galvanizzato dall’occasione di riprendere un discorso interrotto molti anni fa. «A Rosignano sono tornato molto volentieri per tanti motivi: c’è un progetto importante voluto da una società ambiziosa – spiega Bientinesi – c’è uno stadio che appena entri in campo ti dà la carica, c’è una tradizione che parla da sola. Questa piazza in Seconda categoria non c’entra nulla e dobbiamo contribuire tutti a riportarla in alto».
Yari si definisce un centrocampista centrale classico, un regista. È consapevole che la concorrenza, in un organico di prima qualità come quello diretto da Gianluca Berretti, è tanta. E lo si vede negli allenamenti intensi che ogni tardo pomeriggio si svolgono allo stadio Solvay. Sono tutti a disposizione a eccezione di Dodoli, per questioni familiari. Il primo test è in programma mercoledì alle 19,15 allo stadio Solvay contro il Donoratico, poi domenica 27 agosto alle 15,30 al Solvay arriverà il Livorno di Giancarlo Favarin e il 30 agosto al Magona (ore 19) test con il Piombino. Infine il 2 settembre al Solvay alle 18,30 amichevole con il Venturina.
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