Italia
Caroti resta in serie A2
Il campione cecinese approda all’Apu Udine
Cecina Le porte della serie A1 restano ancora chiuse per Lorenzo Caroti, nuovo innesto della Apu Udine. Dopo aver meritato sul campo il salto nella massima categoria con la Tezenis Verona due stagioni fa e un campionato – ancora in A2 – condotto da protagonista con la Vanoli Cremona (al punto da conquistare un triplete storico con la vittoria della Coppa Italia, della Supercoppa e la conquista – di nuovo – del pass per l'Olimpo della pallacanestro italiana) nella prossima stagione tornerà a giocare nella seconda serie nazionale.
«Sono pronto al salto in A1» aveva dichiarato proprio al Tirreno nemmeno un mese fa, compiuta l'impresa con la formazione cremonese. Invece no. Il sogno di vederlo calcare il parquet della massima serie è sfumato ancora una volta: Caroti, 26 anni, giocherà nelle ambiziose fila di Udine. Dove approderà insieme a Mirza Alibegovic, anche lui giocatore nell’ultima staigone a Cremona. Ad annunciarlo è stata la stessa società friulana. «Siamo molto soddisfatti – commenta il direttore sportivo Andrea Gracis – che Lorenzo abbia deciso di continuare a Udine la sua carriera, sempre caratterizzata da ambizione, un forte spirito vincente e dalla capacità di mettere la squadra davanti a se stesso». Parole (pubblicate sul sito ufficiale della società) a cui fanno eco quelle di coach Adriano Vertemati. «Lorenzo ha doti di leadership innate e sa stare in gruppi vincenti, come dimostra la sua carriera». Entusiasti anche i commenti dei tanti tifosi della squadra bianconera.
Caroti d'altronde si presenta a Udine con un curriculum impressionante: l'ultima stagione, con la conquista dei tre titoli in palio, è stata un fiore all'occhiello per la sua carriera e molte erano le squadre di serie A2 che avrebbero voluto annoverarlo nel proprio roster. La corte del gruppo friulano deve essere stata in questo senso incessante, anche considerando che il 26enne cecinese aveva ancora un anno di contratto con la Vanoli Cremona. Per Caroti ora si apre una nuova stagione in cui le aspettative saranno altissime e che potrà vederlo ancora protagonista. Chissà, magari centrando la terza promozione consecutiva: sarebbe senz'altro un altro record straordinario.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
