Il Tirreno

Rugby

Cecina e Londra insieme per la palla ovale. Tra Mascalzoni e Harrow vince lo sport

di Michele Falorni
Cecina e Londra insieme per la palla ovale. Tra Mascalzoni e Harrow vince lo sport<br>

Grande successo la giornata dedicata all’amichevole con la squadra d’oltremanica

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CECINA. Il rugby è anche un piacevole affare di famiglia. Quante storie si intrecciano nell’amichevole tra i Mascalzoni del Canale, padroni di casa in via Aldo Moro, e l’Harrow Rugby Football, club inglese ospite del gruppo cecinese nel week-end che sabato ha vinto la partita sul prato in erba naturale per 24-35.

Ma la sfida – chiusa dal terzo tempo tra gli applausi del pubblico e le birre, i bambini in festa e i dirigenti soddisfatti – è la cornice a un’intensa giornata di sport dedicata alla palla ovale. A creare il contatto tra cecinesi e londinesi è stato Antonio Paoletti, concittadino che dal 1990 vive a Londra dove organizza conferenze per l’Onu. Ed ex rugbista, avendo giocato con il fratello Emilio proprio in via Aldo MOro fin dagli anni settanta. «Torno sempre volentieri – racconta Paoletti – perché qui ho tanti amici e ho colto l’occasione del tour estivo degli Harrow per organizzare la gara e rivedere tutti quanti». Paoletti è allenatore dell’Under 18 e nel cuore del villaggio scolastico è arrivato con i ragazzi (e gli adulti) iscritti alla Middlesex League, l’equivalente dei nostri campionati regionali. A guidarli John Porter Griffiths

Ma il rugby è anche una questione familiare, tant’è che sul prato si sono presentati padri e figli: ad esempio i Taff, i due fratelli Gibbon e Leonardo Paoletti, che di Antonio è il figlio.

Il primo tempo si è concluso 5-14, con gli ospiti molto bravi nel gioco alla mano. Nella seconda frazione è arrivato l’ampio recupero dei padroni di casa, che però non è bastato. In tribuna i tifosi in festa, vestiti con la camicia fiorata del club inglese, e tante famiglie cecinesi con i bimbi piccoli. A molti non è sfuggito che gli ospiti, dal riscaldamento fino al fischio finale, hanno tenuto con sé un piccolo ippopotamo di pezza, legandolo prima ai pantaloni di un giocatore e poi alla bandierina laterale durante l’incontro. Antonio Paoletti ha spiegato che l’animale non è un amuleto, ma uno degli oggetti scelti il cui nome inizia con la lettera H (come l’iniziale della squadra) e che i londinesi portano ovunque giochino. È una delle regole previste dal summer tour. Al termine della partita, cerchio sull’erba, abbracci e scambio di complimenti tra i capitani, orgogliosi di essersi conosciuti. Poi la cena di lato alla Club House, con i tavoli apparecchiati sotto al grande gazebo, tra immagini storiche e ricordi. I Mascalzoni del Canale – iscritti al campionato di Serie C dopo avere unito le forze tra rossoblù, Piombino e isola d’Elba – hanno celebrato l’appuntamento brindando a birra. Paoletti e i tecnici inglesi hanno stretto la mano a tutti, promettendo di tornare all’impianto dedicato ad Aldo “Pancino” Castellani anche nell’estate 2024.

Queste le formazioni. Mascalzoni del Canale: Pisaneschi, Pacini, Oretti, Gianfaldoni, Pescucci, Catta, Lorenzini, Dei, Livigni, Vanni, Orsucci, Calvaresi, Politanò, Pellegrini, Ambrogini. A disposizione: Mangoni, Farella, Regammi, Spatola, Noce, Peruzza, Hernandez. Allenatore: Marco Bellucci. Harrow: Paoletti, Ogborn, Hutchinson, Willi Beach, Garrett Gibbon, Rodriguez, Bauan, Taff, O’ Sullivan, Argent, Hutton, Torn Beach, Barry, Mark Gibbon, Wilkins. Ad arbitrare è stato Niccolò Castagnini di Piombino.

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