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Rosignano cambia ancora guida. La panchina biancoblù a Berretti

Rosignano cambia ancora guida. La panchina biancoblù a Berretti

Seconda Categoria Confermato lo zoccolo duro, ma sono tanti gli addii eccellenti. «I nuovi arrivi saranno almeno otto tra cui un portiere e due giocatori per reparto»

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ROSIGNANO. Nuovo cambio in panchina per il Rosignano Solvay 1922. Dopo che nella stagione appena conclusa la guida dei biancoblù è passata da Massimo Bacci a Stefano Martelli e infine a Marco Mazzarone, in vista del prossimo campionato in Seconda Categoria la società ha affidato la squadra a Gianluca Berretti, classe 1991 originario di Donoratico.

Un tecnico giovane ma al tempo stesso conoscitore della categoria. Da giocatore (era un centrocampista come il fratello Matteo, ex Spal, Potenza, Cavese e Taranto) Gianluca Berretti ha giocato nelle giovanili del Siena per poi debuttare in C2 a Poggibonsi a 18 anni. Per una stagione è stato al Cecina in serie D e poi ha militato nel Donoratico in Promozione. Troppo forte per lui era l’attrazione della panchina e ben presto è diventato tecnico: il debutto cinque anni fa con i Giovanissimi del Venturina, poi gli Juniores al Piombino, due stagioni in Prima squadra al Donoratico con la conquista nel 2022 della finale playoff per l’accesso alla Promozione (persa contro la Volterrana). Nella stessa stagione con il Donoratico Berretti è arrivato fino ai quarti di finale di Coppa Toscana, eliminato dai pistoiesi del Casalguidi. Durante la scorsa stagione il feeling con il Donoratico si è interrotto prematuramente e Berretti arriva oggi a Rosignano con un grande entusiasmo.

«Quando sono stato contattato – spiega il nuovo tecnico biancoblù – non ci ho pensato molto prima di accettare. Per Rosignano parla la storia, la tradizione, il blasone. La società mi aveva cercato anche nei mesi scorsi e in queste settimane è tornata alla carica. Mi lusinga il fatto che una piazza importante punti su di me. Il mio obiettivo? Riportare il Rosignano Solvay sui palcoscenici che gli si addicono – dichiara – i colori biancoblù, la società e gli sportivi meritano molto di più di questa categoria». Accanto al neo mister solvaino ci sarà Sauro Masini, responsabile dell’area tecnica che insieme al direttivo ha fortemente voluto l’arrivo di Berretti.

Il Rosignano Solvay della prossima stagione si preannuncia comunque una squadra molto rinnovata. I giocatori confermati sono sette: restano il capitano e pilastro della difesa Menichetti, il jolly Marinelli, i centrocampisti Sainati, Dodoli, l’attaccante Pellegrini e i due giovani lanciati nella scorsa stagione (il difensore Cecconi e il centrocampista Panicucci). Ci sono quindi addii importanti come quelli degli attaccanti Domenici e Dicko, del centrocampista Manè e del portiere Grassìa. «Ci muoveremo attivamente sul mercato – sottolineano Masini e il neo tecnico Berretti – abbiamo individuato degli obiettivi importanti e gli arrivi saranno almeno otto. In più verranno aggregati dei giovani interessanti per arrivare a una rosa di 18-20 elementi. Gli innesti saranno un portiere di grande valore e un paio di giocatori per ogni reparto». Gianluca Berretti vuole una squadra camaleontica. «Non ho uno schema di gioco preferito: vedremo chi arriverà e proveremo varie soluzioni. L’importante è che in campo si dia sempre il massimo e ci si adegui alla battaglia, perché in Seconda Categoria conta molto anche questo aspetto. Oltre alla coesione del gruppo, in campo e sugli spalti: ai nostri tifosi – conclude Berretti – dico solo di starci vicino. La società ha in mente grandi progetti». Il via alla preparazione è previsto subito dopo ferragosto. A giorni l’ufficialità di primi nuovi arrivi.

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