Il Tirreno

Rugby

Oltre 260 bambini e una palla ovale: il Trofeo Pancino è un successo

di Michele Falorni
Oltre 260 bambini e una palla ovale: il Trofeo Pancino è un successo

Vince Scandicci, ottimi risultati per i rossoblù

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CECINA. Difficile resistere al fascino della palla ovale. Per onorare la memoria di Aldo Castellani, custode storico del campo, gli Amatori Rugby Cecina hanno organizzato la quinta edizione del “Trofeo Pancino”. Un ritorno nel panorama rugbistico cecinese, in quanto si tratta della prima edizione dopo la pandemia. La formazione di Scandicci si è aggiudicata l’opera d’arte in legno di quercia tra gli applausi dei genitori in tribuna e delle società presenti. Però, se i fiorentini chiuderanno in bacheca fino all’anno prossimo l’originale premio intagliato dall’ex giocatore rossoblù Andrea Persiani, i padroni di casa possono vantare due straordinari successi: il primo posto nella categoria Under 9 e la medaglia d’argento negli Under 7.

Al di là del risultato però hanno vinto tutti i partecipanti, perché questo sport insegna che a partita finita inizia il terzo tempo, ovvero pacche sulle spalle, abbracci e, in questo piacevole caso, merenda seduti ai tavoli. La vera vittoria è stata quindi degli organizzatori che hanno azzeccato tutto: la formula, i tempi e il momento, tra la fine della stagione regolare e l’inizio delle vacanze estive. Tra l’erba naturale di via Aldo Moro e il manto sintetico che si trova a un passo, sono arrivati circa 260 bambini da varie province della Toscana divisi in tre categorie: Under 7, Under 9 e Under 11, pronti a sfidarsi nelle partite seguendo lo schema del mini-rugby. Ai dirigenti delle società partecipanti – così come alle mamme e ai papà seduti in tribuna – interessava che si divertissero, pensando a giocare e non al risultato. Per questo, fatto il saluto di prima mattina riuniti in cerchio, si sono sfidati fino all’ora di pranzo e, dopo, hanno concluso con le semifinali e le finali. Per regolamento, ha conquistato il trofeo il gruppo che ha totalizzato più successi nelle varie categorie. Scandicci ha centrato il primo posto tra gli Under 7 e Under 11, fregiandosi quindi del titolo. Con l’obbligo, a maggio del 2024, di rimetterlo in palio e provare a difenderlo. Una soddisfazione collettiva e un impegno preciso a ripetersi.

Il presidente degli Amatori Rugby Cecina, Luca Citi, è contento, galvanizzato dalla partecipazione alta e dall’entusiasmo con cui i piccoli protagonisti hanno affrontato la giornata. «Siamo alla quinta edizione – ha detto – la prima dopo lo stop dovuto al Covid-19. Mi fa piacere che, dopo le recenti competizioni degli Under 13, sul prato siano scesi i più piccoli. È stata l’occasione per passare una giornata insieme, stringere nuove amicizie e condividere alcune idee». Non c’è stato un attimo di sosta, tranne il pranzo, perché le partite in programma erano numerose. A metà pomeriggio poi le premiazioni sotto alla tribuna, dove i dirigenti hanno riepilogato i risultati e assegnato le coppe in base ai piazzamenti, consegnando il “Pancino” ai vincitori. Una mano che schiaccia la palla ovale sopra l’albo d’oro: questo è l’originale premio, un blocco unico di legno lavorato con passione da un ex rugbista. Applaudito da tutti al momento in cui è iniziata la festa. Queste le società partecipanti: Valdinievole, Valdelsa, Rufus San Vincenzo Golfo, Scandicci, Etruschi (Livorno), Rosignano, Lucca, Bellaria (Pontedera), Gambassi-Montelupo e Piombino, oltre alle formazioni dei padroni di casa.


 

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