Il Tirreno

Castiglioncello vuole ripartire dal bomber Filippo Moscati

di Michele Falorni
Castiglioncello vuole ripartire dal bomber Filippo Moscati

La società conferma anche mister Citi

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. «Ricominceremo dal girone di ritorno». Non importa andare troppo indietro con la memoria per ricordare che il Castiglioncello ha chiuso il campionato di Promozione al terzo posto e raggiunto la finale playoff di girone. Per questo Ignazio Pollari, dirigente e coordinatore del settore giovanile, pianifica il futuro partendo dalla scalata che da gennaio ad aprile ha visto gli azzurri conquistare più punti del Cecina campione. Da qui, la riconferma di mister Gabriele Citi e del direttore sportivo Marco Taffi. In realtà, il progetto è più ampio e passa per la costruzione del nuovo campo di gioco nella zona H-5 e la volontà di trattenere in blocco i giocatori della prima squadra. I colloqui sono in corso e la società presieduta da Domenico Iarrusso scommette su Filippo Moscati, attaccante di razza e di stazza, che potrebbe rimanere. I prossimi giorni saranno decisivi per concretizzare le trattative e poi, dal 30 giugno, procedere con le firme. Siamo a metà maggio, ma nella sede storica del sodalizio, in pineta Marradi, non vogliono perdere tempo: l’obiettivo del prossimo torneo di Promozione, 2023-24, sarà conquistare un posto da metà classifica in su con vista sui playoff. A conti fatti, mantenendo la rosa che gli appassionati conoscono e aggiungendo qualche operazione di mercato comprese le promozioni interne, il Castiglioncello è forte. Moscati, insieme a Federico Simoni e Giulio Rossi, è arrivato a dicembre dell’anno scorso garantendo il salto di qualità. «L’esperienza fatta – dice Pollari – ci ha rafforzato. Il nostro mercato ruota attorno al nome della punta, che vorremmo confermare in poco tempo. Speriamo che possa rimanere». Intanto, ci sono già notizie certe. Il portiere Tommaso Barbetta è il primo, seguito da Gabriele Nencini, Alessandro Nucci, Marco Giannini, Pietro Molinario, Giorgio Mori, Giulio Rossi, Filippo Grandi, Alessio Fotino, Federico Simoni. «A questi – prosegue Pollari – aggiungeremo le quote provenienti dagli Juniores regionali, perché lavoriamo in prospettiva. Saranno circa dieci, tra cui Leonardo Balducci (classe 2004), Marco Bardi (2005), Niccolò Leoncini (2004), Manuel Stacchini (2005), Alessio Dell’Agnello (2004), Leonardo Lami (2004), ai quali ne aggregheremo altri nel corso del tempo». Alcuni hanno già debuttato, come la punta Dell’Agnello. A Castiglioncello, dal presidente al dirigente storico Pierluigi Deri, sostengono il gioco di squadra, che tradotto significa coinvolgere i componenti del sodalizio dalla base al vertice per sviluppare il progetto mantenendo il profilo basso senza negarsi buone idee. Alla cena ufficiale che ha concluso l’anno agonistico, ha partecipato anche il sindaco di Rosignano Daniele Donati. Il quale ha confermato che lo stadio si farà, con manto in sintetico e tribuna da circa 300 posti con ottima visibilità. I lavori, programmi tecnici permettendo, inizieranno a giugno. Con l’impianto nuovo di zecca, le quotazioni degli azzurri salirebbero ancora: non più allenamenti sulle colline in provincia di Pisa e partite in casa a Rosignano in via della Repubblica, ma un riferimento preciso. A scanso d’equivoci, visti i risultati, se lo meritano.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web