Sicurezza
«Ripartiamo per vincere»
Nelli, presidente del Rosignano, ha smaltito la delusione per il quarto posto: «Non è andata come volevamo, ma lavoriamo per costruire una squadra più forte»
ROSIGNANO. La delusione è stata grande, inutile negarlo. Ma è stata metabolizzata e subito si è rialzata la testa, rinnovando le ambizioni con il dichiarato obiettivo di puntare alla promozione in Prima categoria.
Parola di Gabriele Nelli, presidente del Rosignano Solvay 1922. «Potevamo e dovevamo fare di più del quarto posto perché il nostro obiettivo era la promozione nella stagione in cui si festeggiavano i cento anni di calcio nella nostra realtà. Siamo consapevoli che degli errori sono stati fatti e di quanto accaduto ne faremo tesoro. Molti di noi dirigenti non avevano una grande esperienza e certe scelte andavano ponderate meglio. Ma ora voltiamo pagina e ripartiamo più determinati di prima. I colori biancoblù e una piazza storica del calcio toscano che ha un secolo di tradizione meritano molto di più della Seconda categoria».
Il presidente conferma che entro pochi giorni sarà sciolto il nodo dell’allenatore e che ci si metterà ufficialmente al lavoro per allestire un organico di qualità che punti al salto di categoria. E ci sarà anche una maggiore attenzione al settore giovanile con due novità importanti: la creazione di una Scuola Calcio del Rosignano Solvay 1922 e di una seconda squadra di settore giovanile. Guardando alla stagione conclusa con l’eliminazione nella semifinale di playoff Gabriele Nelli ha più di un rammarico. «I nostri tre attaccanti Pellegrini, Dicko e Domenici hanno segnato complessivamente 42 gol e di solito chi ha una forza offensiva così devastante (67 le reti complessivamente le reti siglate) vince facilmente il campionato. A livello tecnico eravamo i migliori. Invece paghiamo il fatto che c’erano avversari di qualità che non hanno mai mollato e abbiamo evidenziato degli sbandamenti emersi nel corso di partite che erano in totale controllo. Mi vengono in mente la sconfitta di Suvereto e quella del playoff a Vada. Determinante in negativo è stato il momento della sospensione della gara con il Porto Azzurro (poi ultimata con un deludente pareggio) e la successiva sconfitta nel derby. La squadra era tornata in vetta ma ha ceduto. Poi le assenze nei momenti chiave di due perni del centrocampo come Sainati e Marinelli hanno fatto il resto». Ma è l’ora di resettare e il presidente Gabriele Nelli non usa mezze parole. «Costruiremo una squadra che vuole vincere il campionato. Ci saranno delle conferme ma anche l’arrivo di giocatori importanti. Sarà una squadra che quando ci sarà da usare la spada lo farà e non utilizzerà il fioretto. In certi campi di Seconda categoria è necessario. E vogliamo creare una società coesa, dove ci saranno nuovi ingressi e che coinvolga sempre di più il paese che deve tornare a trepidare per i colori biancoblù. Siamo convinti che ce la faremo».
Settore giovanile
La gestione dello stadio comunale almeno fino al 2030 è un fattore importante che spinge la società biancoblù ad avere idee ambiziose. La struttura sarà resa più accogliente e confortevole, verrà rifatto il manto erboso. Sarà creata una nuova Scuola Calcio Rosignano Solvay 1922 (per i nati dal 2011 al 2018) e oltre agli Juniores provinciali saranno ai nastri di partenza i Giovanissimi provinciali (nati negli anni 2010-11). «C’è un cuore che batte, una maglia biancoblù da onorare – spiega Gabriele Nelli – e una tradizione da salvaguardare. Noi partiamo e speriamo che tanti ragazzi salgano a bordo condividendo con noi questa avventura e il sogno di rilancio». A questo proposito genitori e giovani intenzionati a aderire possono rivolgersi alla segreteria di viale della Repubblica 6 dal lunedì al venerdì dalle 16.30 alle 18,30 (telefono 0586 – 76.03.18).
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
