Gioco
Nove studenti di scuole cecinesi alla finale nazionale di tiro a volo
Gareggeranno a Roma il 20 e 21 maggio
CECINA. È fatta. La finale regionale del progetto “Care – cultura, autocontrollo, regole, emozioni – Nuove leve 2023” è stata un successo perché sui campi del tiro a volo di Marina di Cecina si sono presentati circa 50 tesserati provenienti da varie province della Toscana. Venti i posti in palio per accedere alla fase finale di Roma, in calendario il 20 e 21 maggio: dieci per i ragazzi e dieci per le ragazze, con sette tiratori dell’istituto professionale “Marco Polo” e due tiratrici del liceo “Enrico Fermi” che hanno strappato la qualificazione e sono già pronti a partire per la capitale.
Insomma, la soddisfazione della presidente della società Paola Dolenska è doppia perché Marina – oltre ad essere sede unica delle competizioni scelta dalla federazione – ha visto nove iscritti alle due scuole superiori cecinesi passare il turno. Un colpaccio. Le gare, come da regolamento, si sono svolte individualmente e in pedana si sono presentati tre atleti alla volta, seguiti dai tecnici e dagli ufficiali di gara per garantire la sicurezza. Sui campi a due passi dalla pineta si sono misurati atleti provenienti da Grosseto, Follonica e Cecina, pronti a capitalizzare l’esperienza fatta in mesi di allenamento dove, oltre alla tecnica individuale, hanno scoperto come questa disciplina sia divertente e migliori la concentrazione. Prova ne sia la loro capacità di imbracciare il fucile, prendere la mira e colpire il piattello – la specialità si chiama Fossa olimpica – che parte da sottoterra e si alza in pochi secondi. Servono colpo d’occhio e coordinazione.
«Sono molto contenta – dice la presidente – perché il fine di promuovere il tiro a volo sportivo alle nuove generazioni è raggiunto. Oltre alla possibilità di praticare questa disciplina, i ragazzi rappresentano il futuro e noi cerchiamo nuovi talenti. Ringrazio gli insegnanti e la dirigente dell’istituto “Marco Polo”, Anna Tiseo, che ha trascorso la giornata qui e alla fine delle competizioni ha premiato a sua volta i vincitori». Per quanto riguarda le gare, si sono svolte a schema semplificato, ovvero con batterie di 25 piattelli e un solo colpo a disposizione per centrarli invece di due. Vedere gli studenti in postazione e poi applaudirli per i risultati raggiunti è stato appagante per tutti. Come sempre succede, a sostenere i partecipanti c’erano i genitori, gli amici e i professori. Ad accompagnare i ragazzi e le ragazze in pedana, i tecnici federali Renato Ribecai e Andrea Nesti per gli istituti di Cecina e Nelio Salvestrini per quelli di Follonica e Grosseto.
Se i risultati hanno superato le aspettative, il merito è anche dei docenti di scienze motorie che hanno creduto nel progetto accompagnando i loro studenti durante il percorso. Per Cecina Adriana Meini, Giovanni Alfano, Ludmila Danu, Gabriele Citi, Francesca Aduano e Francesca Paoletti. Per Follonica e Grosseto Laura Tognoni e Amedeo Gabrielli. L’organizzazione del progetto al livello regionale è coordinata da Bruno Bracalini, la cui conoscenza è sempre determinante. Questi i qualificati alle finali nazionali di Roma: William Anselmi, Samuele Cheli, Matteo Franceschi, Tommaso Gaglio, Emanuele Gracci, Leonardo Grandi, Filippo Sandri, Alice Biondi, Rebecca Camus.
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