La protesta
«Per il Cecina un’annata da incorniciare»
Entusiasmo alle stelle dopo la festa di domenica in grande stile al “Loris Rossetti”. Il nuovo inno “Noi siamo i rossoblù” spopola e dà la carica in vista dell’ultima sfida
CECINA. Spinto dall’entusiasmo dei mille spettatori presenti al Comunale, il Cecina chiude l’anno agonistico pareggiando con l’Urbino Taccola e con la festa davanti al presidente della Toscana Eugenio Giani e alle altre autorità. Dalla massima carica della Regione al delegato del Coni provinciale e numero uno dei Veterani sportivi, Mauro Guglielmi, tutti si sono congratulati per il salto in Eccellenza.
«Un obiettivo fissato ad agosto dell’anno scorso e raggiunto impegnandoci mese dopo mese – dice il centrocampista Leonardo Zoppi – ora non ci rimane che onorare la maglia domenica a Larderello sul campo della Geotermica». E salutare in trasferta i tifosi. In via Puccini domenica non è stato un pomeriggio come gli altri grazie all’ottima organizzazione, ai sostenitori con i capelli dipinti di rossoblù, al cibo e ai brindisi. Senza dimenticare la musica. Il rapper Omar Filahi, conosciuto come Mayor Bone, ha scritto una canzone speciale intitolata “Noi siamo i rossoblù” per celebrare il successo in Promozione. L’artista, conosciuto sulla scena musicale cittadina, ha accettato l’invito dei dirigenti e ha creato un pezzo che esprimesse l’orgoglio e la passione per il calcio e la comunità locale. Il brano ha riscosso successo tra i tifosi e i giocatori, che hanno apprezzat l’entusiasmo del rapper.
Il culmine delle celebrazioni è avvenuto a fine partita, quando Mayor Bone ha cantato dal vivo il brano coinvolgendo appassionati e calciatori. «La collaborazione tra il Cecina e il nostro talento locale, Omar – commenta il sindaco Samuele Lippi – è motivo di orgoglio per la nostra collettività. La sua canzone dedicata alla squadra e l’entusiasmante esibizione a fine gara rappresentano un esempio di come l’arte e lo sport possano unirsi per celebrare le nostre eccellenze e promuovere lo spirito di comunità e di appartenenza». La conferma viene dalla partecipazione. Il presidente della società, Fabrizio Zazzeri, ha ringraziato Mayor Bone per la sua dedizione e il suo contributo artistico, sottolineando come questa collaborazione sia un simbolo di unità e di sostegno reciproco tra diverse espressioni culturali e sportive del territorio. «È stato un anno da incorniciare – conclude Zoppi – che vogliamo chiudere nel migliore dei modi domenica a Larderello confermando come il gioco di squadra abbia sempre premiato». Al Comunale l’invasione di campo delle famiglie e dei bambini ha certificato la riuscita della festa. Alle autorità, il consiglio della società ha consegnato una casacca celebrativa e ricevuto targhe e complimenti.
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