La protesta
Cecina. È il giorno della festa
Apertura dei cancelli alle 14 per l’ultima sfida casalinga alle 15,30 con l’Urbino Taccola. Dopo il triplice fischio il via alla cerimonia per la promozione con le autorità comunali
CECINA. No, non sarà una domenica pomeriggio come tutte le altre. Oggi alle 15,30 lo Sporting Cecina sfiderà l’Urbino Taccola allo stadio “Loris Rossetti” e festeggerà con gli amministratori e gli appassionati la promozione nel campionato di Eccellenza.
È l’ultima partita in casa e la penultima della stagione regolare, ma anche una delle rare occasioni in cui si gioca più per la gloria che per il risultato, sebbene la società chieda la prestazione per onorare la casacca di fronte a chi, una settimana dopo l’altra, ha seguito la squadra in via Giacomo Puccini e in trasferta. Tutti si meritano l’applauso e il premio che il sindaco di Cecina Samuele Lippi e il consigliere delegato allo sport Mauro Niccolini consegneranno al presidente Fabrizio Zazzeri.
Per quanto riguarda la formazione, mister Sebastiano Miano non avrà Tommaso Lorenzini, difensore centrale e capitano squalificato per un turno, e nemmeno Dario Ajdini. Il resto della truppa invece è a disposizione. Fa piacere che, otto giorni fa a San Miniato, sia entrato Riccardo Campisi, centrocampista assente da un anno per infortunio: ha recuperato la condizione e ha ritrovato il posto in mezzo al campo. Resta da capire se oggi sarà sul manto sintetico del “Rossetti”. La settimana intanto è volata via tra gli allenamenti e la preparazione dell’evento sul quale la società scommette per battere il primato delle presenze in tribuna, fermo alla quota di 700 spettatori registrata il 5 marzo. Bello sarebbe arrivare a mille, cifra tonda e giusta cornice al quadro di un Cecina vittorioso.
«È stato un anno fantastico – commenta il direttore sportivo Tommaso Orlandini – non semplice da immaginare e nemmeno da ripetere. I risultati certificano come gli obiettivi siano stati raggiunti e le promesse mantenute. Non ci mancano le motivazioni per disputare un’altra gara vera, perché conosciamo la consistenza dell’avversario. E poi ci teniamo per i nostri tifosi e gli amministratori comunali. La festa conclude il nostro percorso casalingo e contiamo sulla numerosa presenza degli appassionati».
Il programma prevede l’apertura dei cancelli alle 14, il brindisi con le autorità al triplice fischio – intorno alle 17, 30, momento dal quale sarà previsto l’ingresso libero allo stadio – preparato da “Olè” e cibo con Batticarne, oltre alla musica curata da “La rumba sound system”. Un pomeriggio per celebrare con la città il salto di categoria.
E l’Urbino Taccola? Si trova in zona playoff e ambisce a rimanere quinto, per questo cerca punti. Ma oggi è la giornata della gran festa rossoblù.
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