Il Tirreno

Dilettanti

Cecina, riprenditi per la festa

di Michele Falorni
Cecina, riprenditi per la festa

Le ultime due sconfitte hanno macchiato il cammino finora ineccepibile dei rossoblù. Domenica in casa le celebrazioni per la promozione ma serve un rapido cambio di rotta

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CECINA. Due sconfitte di fila segnano il cammino del Cecina calcio, battuto anche a San Miniato dopo avere perso il derby contro il Castiglioncello. Non ci voleva, perché i rossoblù sono già promossi in Eccellenza ma hanno buttato via 6 punti. La società e i tifosi chiedono un finale diverso.

Certo, può capitare: in provincia di Pisa, autogol in mischia di capitan Tommaso Lorenzini, al “Loris Rossetti” il caldo pomeriggio del 12 marzo vittoria meritata degli ospiti. Detto questo: domenica arriva l’Urbino Taccola per l’ultima in casa che coincide con la penultima giornata della stagione regolare e la società prepara la festa alla presenza degli amministratori comunali. Tradotto, è vietato sbagliare.

Due battute d’arresto non cambiano niente e nemmeno macchiano la cavalcata di questa meravigliosa stagione, però infastidiscono. «Il San Miniato deve salvarsi – commenta Lorenzini – e per questo è sempre rimasto chiuso in difesa, senza sbilanciarsi mai. Ha trovato la rete del successo su un cross che io purtroppo ho deviato in porta. Ma i pisani non hanno mai superato la metà campo, difendendosi senza sosta. È stato un incontro strano, disputato su un campo piccolo in cui è complicato organizzare la manovra per via delle buche. Nel secondo tempo la trama è rimasta la stessa – con noi decisi ad attaccare senza però trovare il corridoio giusto. Ci abbiamo provato da fuori area e con altre incursioni: tutto vano. Non è andata come speravamo: il momento è questo e sebbene si potesse fare meglio il verdetto è chiaro. Il San Miniato ha speso ogni energia per strappare la posta in palio – commenta – basta controllare in classifica la posizione che occupa e chiunque capirebbe che cerca in ogni modo di uscire dai playout. Parleremo con il mister perché pure a noi premere chiudere nel modo migliore. Ci teniamo. Domenica è in programma la festa e contro l’Urbino Taccola serve una prestazione all’altezza – conclude – lo dobbiamo a chi ci ha sempre seguito».

A questo punto del torneo, con la promozione archiviata perché raggiunta con quattro giornate di anticipo, i rossoblù devono concentrarsi di nuovo e riprendere a vincere. I prossimi clienti sono appunto l’Urbino Taccola e la Geotermica in trasferta, ma a scavare la differenza sarà l’atteggiamento con cui li affronteranno. Le sconfitte con Castiglioncello e San Miniato devono dimostrarsi una parentesi: ora serve chiuderla trovando il giusto quadro mentale e, di conseguenza, la capacità di prendere il controllo delle operazioni dall’inizio. Azzerando le ultime due settimane e gonfiando di nuovo la rete.


 

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