Sicurezza
Rosignano, ora il gioco si fa duro. In palio il pass per la semifinale
Coppa Toscana. Oggi alle 15 la sfida con il San Gimignano, leader del girone I
ROSIGNANO. Spettacolo e gol, come in ogni “gara secca” che si rispetti. E tanto agonismo per quello che si presenta come uno scontro decisivo: dalla gara di oggi una tra Rosignano Solvay 1922 e San Gimignano passerà alla semifinale di Coppa Toscana di Seconda Categoria.
Per molti quella di questo pomeriggio – fischio d’inizio alle 15 allo stadio “Solvay” di Rosignano – si tratta di una sorta di finale anticipata. Novanta minuti (e se necessario supplementari e rigori) per determinare chi è più forte tra due squadre che sono in testa ai rispettivi gironi. I neroverdi senesi stanno letteralmente dominando il gruppo I dove hanno sin qui totalizzato 18 vittorie e 2 pareggi su 20 gare, con 54 gol fatti e solo 10 subiti. Un’autentica macchina da gol contro la quale ci vorrà il miglior Rosignano Solvay, che a sua volta comanda il girone C.
Il Sangimignano è ripartito la scorsa stagione dalla Terza Categoria dopo il fallimento della società che era arrivata fino alla serie D. È una formazione, quella affidata a Fabio Ercolino, che ha nell’attacccante Ghelli il suo bomber (11 centri) ma che gioca da squadra portando a segnare un po’tutti i giocatori. Avendo 21 punti di vantaggio sulla seconda i neroverdi hanno già matematicamente vinto il campionato e si possono concentrare sulla Coppa Toscana per costruire una stagione da sogno.
Il Rosignano Solvay però non si sente battuto in partenza anche se i numeri dei rivali fanno paura. La squadra di Stefano Martelli è consapevoli dei propri mezzi e si presenta forte delle sue 52 reti in 20 gare. Comprese quelle di domenica scorsa contro il Gabbro. Il passaggio del turno inoltre si gioca in “gara secca” e il terreno dello stadio Solvay può essere ostico per tutti. I biancoblù hanno l’esito del campionato (il vero obiettivo stagionale) ancora in bilico ma non lasceranno nulla di intentato perché l’obiettivo della semifinale è davvero prestigioso. «Abbiamo una rosa di una ventina di elementi tutti validi e possiamo arrivare alla finale – spiega il presidente Gabriele Nelli – il match con il Sangimignano lo giocheremo con il massimo impegno: piacerebbe anche a noi arrivare fino in fondo».
Mister Martelli potrà contare sul rientro di Cherif Mané che ha scontato la squalifica in campionato e con il suo lavoro di metodista davanti alla difesa sa tamponare e rilanciare. In retroguardia probabile l’utilizzo contemporaneo dei tre esperti come Menichetti, Della Valentina e Sandri mentre a destra potrebbe rientrare Catarsi (lasciato a riposo domenica) . Ballottaggi invece a centrocampo dove sono in cinque per le restanti tre maglie (oltre a Mané) mentre in attacco figurano i due bomber Leonardo Domenici e Makhmadane Dicko (26 gol in due) .
Sarà una gara difficile dove importante sarà anche il sostegno della gente: le prospettive della vigilia vedono la presenza di un bel pubblico sugli spalti del Comunale, anche se si tratta di un pomeriggio di un giorno feriale.
Queste le altre tre gare dei quarti di finale in programma oggi: Atletico Piancastagnaio (Siena) contro i mugellani del Sagginale, i lucchesi del Corsagna contro i pisani de La Cella, i fiorentini della Laurenziana contro i pratesi del San Niccolò.
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