Il dolore
Prato si conferma bestia nera, per il Cecina la sconfitta è amara
I rossoblù faticano in attacco e nel finale il miracolo di Turini sbatte sul ferro
PRATO. La Sibe Pallacanestro Prato si conferma la bestia nera della Sintecnica Cecina, vincendo anche la seconda sfida stagionale per 68-61 e raggiungendo proprio i cecinesi a quota 30 punti in testa alla classifica, alla fine di una partita elettrica e mai scontata. Non ci vuole troppo tempo per scaldare gli animi del palazzetto quando, dopo i primi due punti di Turini, Prato infila subito un parziale di 8-0 grazie alle triple di Salvadori e Magni, ma la capolista recupera presto lo svantaggio. I padroni di casa favoriscono le conclusioni dall’arco, mentre Cecina cerca costantemente l’area. Basse percentuali e qualche palla persa di troppo non permettono strappi, così il risultato alla fine della frazione inaugurale è 13-17. I sei minuti senza canestri per Prato sono chiusi in apertura di secondo quarto da due bei tiri di un ispirato Magni, e quando Pacini infila la retina dall’arco la Sibe si riporta avanti. Cecina però ci mette poco a rimettersi in carreggiata: un altro parziale, stavolta di 10-3, ridà 4 punti di vantaggio alla Sintecnica. Non c’è modo di respirare, la partita vive sulle ali delle folate offensive delle due squadre, ma alla fine la situazione rimane in equilibrio e si va all’intervallo lungo sul 29-30. I giocatori di Da Prato provano a prendere definitivamente il controllo della gara nei primi minuti del terzo quarto, aumentando l’intensità difensiva e sfruttando i propri punti di forza in attacco. Il parziale di 8-1 regala 7 punti di vantaggio agli ospiti, che sembrano aver totalmente in mano l’inerzia del match. Prato rifiuta di mollare la gara: l’attacco cecinese entra in crisi, Danesi e soprattutto Staino invece trovano fiducia segnando canestri difficili e in cinque minuti la situazione si ribalta del tutto, tanto che alla sirena del terzo quarto è 45-42 per la Sibe. L’ennesimo capovolgimento di fronte della partita fa male a Cecina che, anche all’inizio dell’ultimo quarto, continua ad avere grosse difficoltà in attacco.
Prato vola sulle ali dell’entusiasmo, segna con regolarità e si porta sul massimo vantaggio di +9 con sei minuti da giocare. Pistillo ferma l’emorragia con un bel canestro, sull’azione successiva Bruni prova ad accendere la rimonta con una tripla da lunga distanza, ma Danesi risponde sempre dall’arco e ferma tutto. Turini, a secco nella ripresa, si sveglia a tre minuti dalla fine: prima segna una bomba fondamentale per riportare a -4 Cecina, poi due tiri liberi liberi per il 63-61. Ma è proprio lui a sbagliare il tiro del pareggio con trenta secondi da giocare; nell'altra metà campo Smecca segna la tripla che dà a Prato 5 punti di vantaggio e chiude la partita.
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