Gioco
Il Cecina cala il tris nell’anticipo i rossoblù sono sempre più in fuga
Tre a zero senza patemi sul campo dell’Atletico Maremma
ORBETELLO. Con un 3-0 che non ammette repliche, lo Sporting Cecina espugna il “Michele Burioni” di San Donato e prosegue la sua marcia trionfale. I gol di capitan Tommaso Lorenzini a metà primo tempo e quelli di Nicola Milano e Lele Rovini nella ripresa certificano il ritorno alla vittoria fuori casa dopo quasi tre mesi per la formazione rossoblù, che conquista il quattordicesimo successo in diciannove giornate e tenta un ulteriore allungo sulle inseguitrici, ora staccate, in attesa dei risultati di oggi pomeriggio, di ben quindici lunghezze.
Il Cecina è giunto in Maremma con il chiaro intento di vincere e lo si è capito sin dall’inizio. Senza Folegnani, Fiorini e Bardini, Seba Miano ha schierato il classico 4-3-2-1 con la coppia Skerma-El Falahi a cercare di scardinare la linea Maginot del tecnico maremmano Lorenzini che chiedeva ai suoi una prestazione senza timori per cercare di avvicinare la zona playoff, e magari fare il primo sgambetto alla capolista, confermando il buon momento di forma che vedeva l’Atletico Maremma reduce da tre successi consecutivi. Invece è arrivata l’ennesima prestazione d’autorità della formazione di Miano, la conferma che il clan rossoblù si aspettava. Una gara in cui la capolista ha recitato in pieno la sua parte, spegnendo sul nascere le velleità di un volenteroso - ma nulla più - Atletico Maremma, che pure era partito per fare un campionato di vertice.
L’inerzia della partita è da subito nelle mani del Cecina che al 20’ è già in vantaggio: calcio d’angolo dalla destra di Nicola Milano, il quale disegna una parabola perfetta per la testa di capitan Lorenzini, che appostato al centro dell’area stacca alla grande senza lasciare scampo a Bigoni. L’Atletico prova a reagire, ma la solidità del Cecina è un muro insormontabile. Nel secondo tempo i rossoblù mettono al sicuro il risultato dopo pochi minuti: Modica recupera palla sulla destra e dalla tre quarti mette in mezzo, dove Nicola Milano è lesto a sfruttare un rimpallo e a calciare al volo di destro facendo secco Bigoni. Lo stesso portiere maremmano, che Lorenzini stava per sostituire, lascia ingenuamente in dieci i suoi: al momento di uscire, il portiere dice qualcosa di troppo a Macca di Pisa che estrae il cartellino rosso diretto. Il tecnico maremmano è costretto quindi a togliere Fusini per far entrare il secondo portiere Barbanera. Il risultato era già saldamente nelle mani del Cecina, che a quel punto ha potuto amministrare il vantaggio. Il punto esclamativo sulla partita arriva nel finale e porta la firma dei subentrati Giannini e Rovini. Al 36’ Giannini in fuga solitaria semina due avversari e scarica dietro per l’accorrente Rovini che da centro area segna il terzo gol. Adesso la testa è già rivolta al derby d’alta quota contro il Colli Marittimi, in programma domenica prossima al “Rossetti”. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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