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Rosignano e Vada, il derby infinito con il primo posto sempre in gioco

Rosignano e Vada, il derby infinito con il primo posto sempre in gioco

La vetta ora ai biancoblù dopo 12 giornate

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ROSIGNANO. Vada e Rosignano. La storia di una sfida infinita che si protrae da tutta una stagione. E che sta rendendo davvero spettacolare e unico il campionato di Seconda Categoria. Un torneo avvincente, ricco di colpi di scena anche nell’ambito dei singoli turni domenicali. Il primato nel girone C sarà verosimilmente questione di un testa a testa fino alla fine. E per quanto Rosignano e Vada siano due delle principali candidate alla vittoria, le pretendenti al titolo sono in realtà ben quattro, con Livorno9 e Montenero pronte a dire la propria sull’argomento.

Intanto domenica scorsa il Rosignano Solvay ha operato il sorpasso in vetta sul Vada, dopo dodici giornate di inseguimento. Se i biancoblù non avessero incassato al 51’della ripresa il gol del pari sul campo del fanalino di coda Etruschi sarebbero in realtà già in fuga. Ma sia il Vada (a -1 e pronto a replicare a tono già nel prossimo turno) che il Livorno 9 (a -3) e così pure il Montenero (a -6) sono in corsa, anche se i gialloneri del paese all’ombra del santuario sono in netto calando. Un turno incredibile quello di domenica scorsa, con il Rosignano Solvay sotto dopo un solo minuto in grado poi di ribaltare la partita, mentre il Vada – in vantaggio con Randi – si è poi fatto rimontare e configgere. Il tutto mentre sugli altri campi il Livorno9 è passato dall’imporsi per 3-0 sul Gabbro a chiudere sul 3-3 la partita con un recupero degli avversari in pieno recupero.

La forza dell’attuale capolista è certamente un attacco monstre (49 gol segnati in 19 gare) dove i bomber si sfidano a suon di triplette: al tris di Dicko contro il Montenero ha risposto Leonardo Domenici contro il Carli. Quest’ultimo è già a quota 15 gol in campionato, che si sommano ai cinque segnati in Coppa. E domenica era acciaccato Pellegrini (più che un’alternativa) che tornerà disponibile per la partita di domenica contro il Gabbro.

Il Vada deve intanto recuperare parecchi infortunati e acciaccati e anche ritrovare lo smalto brillantissimo del girone d’andata, quando la squadra capitalizzava al massimo le occasioni, prediligendo lo schema che più si attaglia alle sue caratteristiche: giocare di rimessa. «Malgrado le difficoltà di questo periodo – commenta il presidente Federico Ficcanterri – continuo a vedere un gruppo coeso e fiero dei nostri colori. Non abbiamo alcuna missione ma solo l’idea di un progetto sportivo che da subito ci ha visto protagonisti di questo avvincente campionato. Diffidiamo da qualsiasi proclamo verso un trono ancora privo di un legittimo padrone – conclude – ma rinnoviamo, anche dopo una bruciante sconfitta casalinga, il nostro sentimento di riscossa». E intanto proprio il Vada ha già fatto debuttare (con gol) il nuovo acquisto Gianluca Matteoli, classe’99 ex Pro Livorno Sorgenti.

Il Livorno 9 invece segna tanto (45 gol grazie al binomio Lettori-Becherini) ma ha incassato un po’troppe reti (ben 22) che ne hanno frenato l’avanzata.

C’è poi un’altra variabile al campionato: il Rosignano dovrà mettere in conto che mercoledì prossimo dovrà affrontare la corazzata San Gimignano per approdare nella semifinale regionale di Coppa Toscana. Un compito durissimo, con la prospettiva di affrontare poi Vada e Livorno9 in trasferta.

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