Gioco
Mantoflex al torneo “Lemon Bowl” sale sul secondo gradino del podio
Nella categoria Under 10 ottimo piazzamento per il tennista cecinese Pietro Carra
CECINA. Missione compiuta. I giovani atleti del centro Mantoflex di Cecina hanno partecipato al torneo di tennis “Lemon Bowl” categoria under 10 a Roma. Una bella pattuglia, quella cecinese. E Pietro Carra, classe 2013, ha raggiunto la finale del torneo piazzandosi secondo. Per il Mantoflex Tennis & Padel Club di via Aldo Moro un risultato storico. Mai un tesserato aveva compiuto un’impresa del genere, sbarcando nella capitale con il suo maestro Luca Dal Canto e misurandosi contro avversari forti.
«Risultato storico»
La competizione è tra le più conosciute del mondo giovanile e aperta alla partecipazione straniera. Basta questo per capire che sui campi della capitale sono arrivati i tennisti migliori della penisola pronti a contendersi i tre gradini del podio. Per rendere l’idea, al primo posto si sono classificati nel tempo Matteo Berrettini, Lorenzo Musetti e Camila Giorgi, oggi professionisti del circuito Atp.
Una bella pattuglia
A Roma, c’erano anche Iris Nelli e Filippo Rolla (under 14 entrambi) che hanno perso alla seconda partita dei rispettivi tabelloni di qualificazione. Nelli aveva raggiunto in precedenza la finale della prima tappa del Super Slam a Torre del Lago, classificandosi con un buon secondo posto. Per lo staff del circolo non sono mancate le soddisfazioni.
I corsi, che coinvolgono 140 bambini, procedono in vista delle prossime gare ufficiali che impegneranno i tennisti delle varie categorie.
La gara
Un passo alla volta. Dal Canto conferma che Pietro ha vinto quattro incontri e strappato con merito il biglietto per la partita decisiva: in semifinale ha battuto Gabriele Aceto (Indoor Club Torino) con il punteggio di 10-8 al tiebreak del terzo set, ricevendo applausi dal pubblico seduto in tribuna per come ha interpretato la sfida.
In finale ha incontrato Samuel Tigani (MD Tennis Team Roma) ed ha perso 6-1/6-4, combattendo con la comprensibile emozione nel primo set e giocando alla pari nel secondo, dove ha chiuso bene i punti. Siccome competere per la medaglia d’oro non capita tutti i giorni, i tecnici della scuola Mantoflex si sono collegati pure da Cecina. Il protagonista di questa storia, che non ha nessun problema con la posizione in campo, vanta già un ottimo rovescio a una mano, una rarità, che gli permette di trovare angoli e traiettorie precise. Dal Canto lo segue da quando aveva quattro anni e oggi che frequenta la quarta elementare, racconta come agli allenamenti settimanali si impegni per migliorare non solo dal punto di vista tecnico. Lo scorso novembre, si è qualificato al Master Junior Next Gen di Milano insieme ai migliori 28 di tutta Italia, giocando contro avversari più grandi di un anno e superando il primo turno. È uscito al secondo, però ha fatto esperienza.
Intanto, al Mantoflex i corsi sono ripresi. Con Luca Dal Canto, maestro e direttore della scuola tennis, lavorano Edoardo Cocchella (istruttore di 2° grado), Francesco Mori (maestro nazionale), il preparatore atletico Massimo Falleni, Elisabetta Bertini (istruttrice di 1° grado) e Michele Argelassi (giocatore di serie C).
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