Gioco
Al Malandrone rombano i motori, la Mr.Jump Racing guarda al 2023
I giovani allievi di Andrea Dello Sbarba si preparano per le gare del prossimo anno. La metà degli iscritti già corre in competizioni di livello interregionale e nazionale
CASTELLINA MARITTIMA. Dimenticatevi il mondo patinato della MotoGp. In questo caso non contano il gas a martello e l’ingresso veloce sui rettilinei. Alla pista del Malandrone a Castellina Marittima, base operativa di “Mr. Jump MX Racing”, a scavare la differenza sono equilibrio e dedizione, colpo d’occhio e coraggio. Perché il motocross è uno sport rigoroso e che esige la massima attenzione.
Andrea Dello Sbarba è pilota, padre di famiglia, istruttore federale Fmi e dal 2018 titolare della società: ha trasformato la sua passione in lavoro, coinvolgendo 40 bambini che durante la settimana si allenano scoprendo quanto sia affascinante e impegnativo salire in sella e compiere i primi salti. Le soddisfazioni, in quattro anni, non sono mancate perché il gruppo è cresciuto così come il numero delle gare sostenute. Circa venti iscritti – ed è il dato più significativo – competono a livello interregionale e nazionale: Andrea compila la tabella di marcia, il venerdì parte con i suoi allievi e rimane fuori fino alla domenica pomeriggio, alternando i partecipanti. Le categorie sono tre: 65, 85 e 125 centimetri cubici. Nelle prime corrono i bimbi dai sei agli otto anni, nelle seconde quelli dai dieci ai dodici anni e infine, nella conosciuta classe 125, i 13enni e 14enni.
Insomma, non mancano le opportunità per mettersi alla prova, misurarsi con le difficoltà dei tracciati e gli imprevisti, imparando che servono forze e risorse psicofisiche per domare la motocicletta e ottenere il rendimento migliore. «Ormai i nostri giovani, a volte giovanissimi atleti, sono conosciuti in tutta la Toscana – commenta orgoglioso Dello Sbarba, che ha alle spalle un illustre passato da ex crossista – hanno preso parte pure al Trofeo delle Regioni a ottobre a Pavia, un appuntamento prestigioso al quale si iscrivono i più forti dell’intera penisola. Personalmente sono molto contento, perché più del piazzamento mi interessa la crescita tecnica e caratteriale, la capacità di sviluppare il gioco di squadra e di stringere nuove amicizie».
Il capo della gestione sportiva è organizzato e ha molte idee. Nel 2022, ad esempio, ha fondato il “Motoclub Mr. Jump”, riconosciuto dalla Federazione motociclistica italiana, e ha rilasciato le tessere ufficiali. Un colpo riuscito bene.
Le prossime gare, calendario alla mano, inizieranno a marzo e dopo la pausa estiva riprenderanno per concludersi in autunno. «Questa disciplina – prosegue a spiegare Dello Sbarba – allena i riflessi e combatte la sedentarietà a cui spesso molti giovani d’oggi sono soggetti. Non è difficile capire che servono costanza e soprattutto la giusta mentalità per raggiungere gli obiettivi, ma con l’entusiasmo e la giusta dose di grinta i percorsi personali arrivano sempre a realizzarsi. Vedo spesso – racconta – i bambini anche più piccoli impegnarsi e ottenere pian piano uno stile di guida proprio, il giusto feeling con la moto, che li diverte e allo stesso tempo li impegna in sfide che di volta in volta si fanno nuove. Ora siamo nelle vacanze di Natale – conclude – e con la cena fatta all’hotel Tornese di Marina abbiamo chiuso l’anno senza però fermarci. Al brindisi ci siamo dati appuntamento al Malandrone per riprendere a saltare onorando la casacca del “Mr. Jump Racing Team” che a partire dal 2020 è presente sulla scena agonistica toscana e italiana».
La sicurezza nello svolgimento dei corsi rimane la base dell’intero progetto, pensato da Dello Sbarba – istruttore tecnico di guida fuoristrada – e curato in ogni aspetto.
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