Gioco
Amichevole di lusso per il Cecina di Miano con la primavera dell’Empoli calcio
Oggi pomeriggio allo stadio Loris Rossetti. Alle 15 il test per la capolista di Eccellenza
CECINA. A tre giorni dal Natale, scocca l’ora dell’amichevole di lusso: oggi allo stadio "Loris Rossetti" il Cecina affronterà dalle ore 15 la primavera dell’Empoli.
Al netto di tutte le considerazioni, la capolista del girone C di Promozione, imbattuta, sfida avversari impegnati nel torneo nazionale Primavera Uno, riservato alle formazioni under 19 di Serie A, B e C e diviso in tre livelli - come scritto nel comunicato stampa della società rossoblù - che garantiscono sempre la presenza delle migliori diciotto formazioni. Insomma, la gara merita pubblico e i ragazzi di entrambi i sodalizi gli applausi per come hanno onorato le casacche. Rispetto al campionato di Promozione, mister Sebastiano Miano potrà cambiare più volte schema, concedendo spazio pure a chi ha giocato meno e ai tesserati delle giovanili, Juniores provinciali e Allievi Elite, che completeranno l’organico. Sì, perché un’amichevole a metà settimana prevede che alcuni titolari e i loro rispettati supplenti siano al lavoro e fuori sede. Siccome il Cecina, domenica scorsa, ha schiantato la Geotermica nello scontro diretto portando a nove i punti di vantaggio sulle inseguitrici, la tabella di marcia prevede riposo fino al 26 compreso, rientro sul sintetico del comunale martedì 27 e altra partitella giovedì 29 contro il Venturina in sede da stabilire.
«Con l’Empoli - ricorda il direttore sportivo Tommaso Orlandini - collaboriamo da ottobre e poterlo incontrare significa mantenere i rapporti e mettersi di nuovo alla prova. Le amichevoli insegnano che il risultato non conta: a noi interesserà capire come senatori ed esordienti possano integrarsi. Vogliamo una giornata di festa, con il pubblico a riempire le tribune. Per quanto riguarda gli ospiti, faccio i complimenti perché la società, come l’Atalanta, investe molto sul settore giovanile. Entrambi sono tra i migliori d’Italia. Con loro, negli anni scorsi, hanno giocato pure Emanuele Rovini, Leonardo Cappellini e Gabriel Folegnani». Da quando Fabrizio Zazzeri, a luglio del 2019, è divenuto presidente, in via Giacomo Puccini hanno fissato subito il primo obiettivo: crescita del vivaio per garantirsi ricambi a chilometri zero e costi bassi, complice il lavoro dei tecnici scelti per dare impulso al progetto e mantenere il bilancio sotto controllo. I risultati, dalla base al vertice, ci sono e confermano che il percorso è giusto. Per completarlo servono però altre tappe. Domenica festeggeremo il Natale e la società offrirà un dono a tutti gli atleti della scuola calcio. Un modo per avvicinare la squadra alla comunità e all’Omino di ferro stampato sulle maglie per onorare la storia e la memoria.
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