Sicurezza
Cecina, la capolista ha il blocco da gol
Terzo pareggio di fila per lo Sporting Cecina dopo i nove successi a inizio stagione. Ora il vantaggio sulla Geotermica è di 6 punti, e domenica c’è lo scontro diretto
CECINA. Con la traversa timbrata da Loris Skerma domenica pomeriggio i pareggi del Cecina diventano tre consecutivi. Due in trasferta, a Rosignano nel derby contro il Castiglioncello e due giorni fa a Uliveto Terme, e uno in casa con il San Miniato. Tanto basta per far serpeggiare la preoccupazione. E c’è infatti chi già guarda la classifica con occhi nuovi, sebbene i punti di vantaggio sulla seconda – la Geotermica – siano ancora 6 e proprio i pisani preparino lo sbarco domenica al comunale per l’ultimo turno del girone di andata. Scherzi del calendario o del destino? Chissà: di certo, il finale è sorprendente.
«Non c’è nessun problema, la squadra lavora bene ed è serena: quello che conta è muovere sempre la colonna». Parole di Samuele Modica che per via di un problema alla schiena ha seguito la sfida seduto in panchina. Chi invece ha versato contributi alla causa è Filippo Fiorentini, difensore sulla corsia sinistra del campo che ha recuperato dall’infortunio e insieme ai compagni ha compattato il reparto soprattutto nel primo tempo, quando i padroni di casa hanno spinto di più. «Alla fine siamo stati meglio noi – commenta – anche perché l’Urbino Taccola ha vissuto soltanto di lanci lunghi per sfruttare le punte. Il campo? Pesante a causa della pioggia caduta in questi giorni, ma la palla rimbalzava. Quando lo abbiamo visto pensavamo peggio, invece abbiamo manovrato abbastanza bene. Fino all’intervallo – spiega – i padroni di casa hanno pressato, mentre nella ripresa hanno accusato. Peccato per la traversa centrata da Loris e l’occasione capitata a Leonardo Zoppi perché potevamo vincere la gara. Il momento? Confermo che è buono – dichiara Fiorentini – prova ne sia l’impegno in allenamento. Già pensiamo a domenica: sappiamo quanto vale la Geotermica ma proveremo a vincere in tutti i modi perché non ci mancano le risorse. Al Comunale – sentenzia – non dobbiamo fallire».
Il gruppo C conta 14 iscritte e nessuna può dormire tranquilla poiché le gerarchie saltano alla svelta. Gli addetti ai lavori confermano che il Cecina ha la rosa più completa, ma in via Giacomo Puccini mantengono il profilo basso per via degli imprevisti che spesso stravolgono i piani. Tommaso Lorenzini e il resto della pattuglia sono ancora imbattuti e Samuele Modica sottolinea che «nove successi consecutivi, tre pareggi, migliore attacco e migliore difesa sono numeri non comuni». Ma il record va mantenuto.
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