Il Tirreno

Basket

Aggancio in vetta riuscito, Cecina vede tutti dall’alto

di Michele Amadori
Aggancio in vetta riuscito, Cecina vede tutti dall’alto

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Aggancio alla vetta compiuto per la Sintecnica Basket Cecina. Con la larga vittoria ottenuta contro la Don Bosco Livorno e la sconfitta della Abc Castelfiorentino, la squadra rossoblù guadagna dunque la testa del campionato a pari merito proprio con la formazione gialloblù che resta a quota 20 punti in classifica. La graduatoria nei quartieri nobili, grazie all’affermazione di Prato, si accorcia e vede quattro squadre in appena 2 punti: Cecina e Castelfiorentino a 20, seguite proprio da Prato e da Spezia a 18.

Tornando alla partita di sabato, la gara è stata praticamente senza storia. I rossoblù si sono portati avanti fin dalle primissime battute di gioco e le due bombe di Bruni nei primi minuti di gioco hanno messo subito le cose in chiaro. La Don Bosco, formazione che gioca con tutti elementi under 19, ha provato a resistere ma la contrapposizione dei livornesi si è esaurita dopo pochi minuti della prima frazione.

Al di là della classifica, la vittoria di cecinese porta con sé diversi spunti importanti di riflessione a favore della Sintecnica. In primo luogo la continuità di risultati e la maturità di squadra. Con questo successo i rossoblù salgono a quota 10 vittorie in stagione su 12 partite disputate. Tranne i due passi falsi contro Prato a ottobre e contro Quarrata il 26 novembre scorso, Cecina ha vinto tutte le partite dimostrando sia di saper lottare quando ce ne è stato bisogno, sia di comportarsi da squadra matura, come accaduto nella gara di sabato. I rossoblù infatti contro i livornesi hanno ben sopperito alla mancanza di riposo per via della gara di Coppa di giovedì e hanno saputo misurare le energie, senza mai rischiare di andare in apprensione. In secondo luogo, un altro elemento importante emerso è il fatto che tutti i ragazzi scesi in campo sono andati a segno. Biancani – alla sua prima partita da capo coach data l’assenza di Andrea Da Prato – ha risparmiato Fattori ancora alle prese con un fastidio fisico e ha saputo dosare al meglio le rotazioni tra tutti i ragazzi a disposizione.

Oltre ai soliti Bruni, Pistillo, Pistolesi, Bracci e Turini – che quando si accende fa vedere di essere di un’altra categoria – le risposte positive sono arrivate da un ottimo Puccioni in doppia cifra, da un sempre più concreto Guerrieri, da un ritrovato Mezzacapo e soprattutto dai giovanissimi. Oltre a Guido Pellegrini – che tra gli under è quello con un minutaggio maggiore – anche i tre diciassettenni Ticà, Bartoli e Cosimi hanno trovato spazio e sono andati a segno tra l’esultanza del pubblico e della panchina. Un segnale non solo simbolico per avere un referto completo ma si porta dietro la crescita di questi ragazzi e la consapevolezza che Da Prato e il suo staff possono davvero contare su una squadra affidabile anche negli elementi che giocano meno e che vogliono sfruttare tutte le occasioni a loro disposizione per farsi le ossa.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web